
La Primavera del Cagliari di Alessandro Agostini ha dimostrato di avere le capacità di crescere al punto di giocare in prima squadra
Un finale di stagione meraviglioso e amaro allo stesso tempo per il Cagliari Primavera di Alessandro Agostini. Il pareggio-beffa nella semifinale playoff Scudetto contro l’Inter brucia. Ciò che emerge di positivo è la compattezza, la maturità e il talento del gruppo.
Jacopo Desogus, Zito Luvumbo, Christos Kourfalidis e Andrea D’Aniello e chi più ne ha e più ne metta. I talenti non mancano in casa Cagliari e il campionato di Serie B potrebbe essere il palcoscenico adatto per inserire gradualmente e con serenità questi ragazzi nella prima squadra. Urgono considerazioni approfondite per coltivare questa grande Primavera.