50 anni fa Italia-Germania 4-3, tanto rossoblù nella partita del secolo

17 giugno 1970: 50 anni fa, allo stadio Azteca, Italia e Germania davano vita alla partita del secolo. In gol anche Gigi Riva nel 4-3 azzurro

Non è una partita. È la partita più famosa della storia del calcio. Non una semifinale, ma la semifinale passata alla leggenda. 17 giugno 1970, 50 anni fa, in Messico, si giocava la partita del secolo, come recita anche la targa commemorativa esposta oggi fuori dallo stadio Azteca. Uno spettacolare 4-3 che vide l’Italia prevalere sulla Germania dell’Ovest ai tempi supplementari.

La targa commemorativa della Partita del Secolo

BLOCCO ROSSOBLÙ – Protagonisti di quella sfida anche tanti giocatori del Cagliari freschi di scudetto. Il c.t. Valcareggi aveva infatti puntato sul blocco rossoblù campione d’Italia per il Mondiale. In porta c’era Ricky Albertosi, che ancora oggi detiene il record di meno gol subiti in un campionato di Serie A a 16 squadre. Davanti a lui in difesa il solo Pierluigi Cera, capitano del Cagliari dello scudetto. Avrebbero potuto completare la retroguardia anche Niccolai, titolare nella prima partita del Mondiale messicano ma infortunato; Tomasini, infortunato durante la stagione in rossoblù che portò Scopigno alla geniale intuizione di abbassare Cera da libero; e Martiradonna, snobbato troppo spesso dalla Nazionale nonostante una chiamata di Valcareggi il giorno dopo quel Cagliari-Bari che consegnò lo scudetto alla Sardegna. «Se ti chiamassi Martin saresti titolare fisso», gli ripeteva Scopigno. Se la difesa poteva contare solamente su due elementi rossoblù, in attacco Valcareggi avanti ampia scelta. Domenghini è l’ala destra titolare e macina chilometri anche in altura. Gigi Riva è il capocannoniere principe di quella squadra e della storia della Nazionale italiana. Fa coppia con lui Roberto Boninsegna, amico e compagno al Cagliari fino alla stagione precedente. Nell’estate del 1969 Arrica lo scambiò con l’Inter per Domenghini, Poli e Gori, che guardò quasi tutto quel Mondiale dalla panchina. Bonimba non sarebbe nemmeno dovuto partire per il Messico, ma l’infortunio di Anastasi costrinse Valcareggi a cambiare i piani.

LA PARTITA – La partita del secolo di 50 anni fa si apre proprio con un gol di Boninsegna nei primi minuti: un triangolo fortunoso con Riva permette al centravanti di battere a rete con un sinistro da fuori area. Fino al 90′ gli azzurri tengono il vantaggio, si difendono e si salvano a più riprese dai tentativi della Germania dell’Ovest. Negli ultimi istanti di gara però l’inserimento di Schnellinger da dietro beffa Albertosi e manda la gara ai supplementari. È lì che si fa la storia. Muller ribalta il punteggio al 94′, ma gli risponde Burgnich 4′ minuti dopo. Prima della fine del primo supplementare, sale in cattedra Gigi Riva con uno dei suoi proverbiali tiri dalla distanza con il mancino: 3-2, l’Italia è di nuovo avanti. Nel secondo extra time, i tedeschi hanno ancora le forze di attaccare e trovare sugli sviluppi di un angolo il pareggio con Muller. Albertosi rimprovera Rivera, che avrebbe dovuto proteggere il palo e invece toglie la mano per evitare il rigore ma concedere il pareggio alla Germania. Rivera si farà perdonare un minuto dopo: discesa di Boninsegna sulla sinistra, che mette il pallone in mezzo proprio per il centrocampista. Un rigore in movimento che Rivera non sbaglia. La partita del secolo finisce così: 4-3 e Italia in finale. Una finale che vedrà poi trionfare il Brasile per 4-1, forse anche a causa delle energie spese dagli azzurri nei supplementari contro la Germania. Ma a 50 anni di distanza, quella gara dello stadio Azteca viene ancora celebrata come la più bella della storia del calcio. Con tanti giocatori del Cagliari protagonisti in campo.

Italia-Germania 4-3 d.t.s: il tabellino

ITALIA: Albertosi; Burgnich, Facchetti, Cera, Rosato (91′ Poletti), Bertini, Mazzola (46′ Rivera), De Sisti, Domenghini, Boninsegna, Riva. Allenatore: Valcareggi.

GERMANIA DELL’OVEST: Maier; Vogts, Patzke (Held), Schulz, Schnellinger, Beckenbauer, Overath, Grabowski, Seeler, Muller, Lohr (52′ Libuda). Allenatore. Schon.

ARBITRO: Yamasaki (Messico).

RETI: 8′ Boninsegna, 90′ Schnellinger, 94′ Muller, 98′ Burgnich, 104′ Riva, 110′ Muller, 111′ Rivera.