Giampaolo: «La squadra sta lavorando bene»

© foto www.imagephotoagency.it

Il tecnico granata Marco Giampaolo ha presentato la gara di domani tra Torino e Cagliari nella consueta conferenza stampa della vigilia

Mancano poco più di 24 ore al match di domani tra Torino e Cagliari. Marco Giampaolo ha parlato dei temi della gara rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

EMERGENZA COVID – «Il quadro sanitario è complesso e la stagione è appena cominciata. Penso che si farà il possibile per portarla a termine. Il dubbio che mi sorge dal punto di vista tecnico è che ci sono squadre che hanno il novanta per cento dei giocatori che hanno avuto il problema covid, da noi solo tre, quindi potenzialmente siamo sempre a rischio di perdere i calciatori. A differenza del Genoa che li ha avuti in una sola volta, questo determinerà disparità. Ma dobbiamo adeguarci allo spettacolo che deve andare avanti».

SOSTA NAZIONALI – «Il lavoro che abbiamo svolto in queste settimane ovviamente è stato fatto sulla difesa, oggi è la prima volta che alleno tutta la squadra. Quasi tutti i nazionali hanno giocato, questo è importante per il minutaggio. A me conforta che la squadra lavora bene, questo mi dà fiducia».

RINCON – «Noi lavoriamo per creare delle specificità nel ruolo, nel senso che individuiamo un calciatore da collocare in quel ruolo, così che se manca uno dei due lo possiamo sostituire degnamente. Il pensiero è collettivo. Quel ruolo al momento lo ricoprono Rincon e Segre. Non dovesse giocare il primo, il secondo potrebbe subentrare. Poi in un campionato può succedere di tutto e magari un altro giocatore potrebbe ricoprire quel ruolo».

BELOTTI – «Belotti, come gli altri attaccanti, ha dei compiti e delle funzioni, ai quali deve assolvere. Io preferisco che lui corra nella metà campo avversaria e non nella nostra. In passato ho avuto Quagliarella  a cui ho chiesto le stesse cose, e lui con me in tre anni avrà fatto cento gol. Io gli chiedo di correre nella parte dell’avversaria. Chiedo alla mia squadra di recuperare palla nella metà campo avversaria in modo da mettere Belotti il più vicino possibile alla porta».

SIAMO ANCHE SU INSTAGRAM: SEGUICI!