Tomasini ricorda Mazzola: «Un grande giocatore ed un uomo vero! Si congratulava sempre se vincevamo» - ESCLUSIVA
Esclusive

Tomasini ricorda Mazzola: «Un grande giocatore ed un uomo vero! Si congratulava sempre se vincevamo» – ESCLUSIVA

Giuseppe Tomasini, iconico ex giocatore del Cagliari, ha parlato in esclusiva per noi ricordando Sandro Mazzola. La leggenda dell’Inter si è spenta oggi a 83 anni

Giuseppe Tomasini ha condiviso tanti momenti in campo con Sandro Mazzola e l’ha voluto ricordare per quello che è sempre stato: un campione ed un uomo vero. Dalle sue dichiarazioni ne esce fuori il ritratto di un grande calciatore oltre che di uno sportivo ineccepibile! L’ex giocatore del Cagliari, in esclusiva per CagliariNews24, ha ricordato la leggenda dell’Inter, il quale è venuto a mancare nella giornata odierna a 83 anni. Le sue parole:

«Con Mazzola ho giocato contro per quasi dieci anni in Serie A. È stato un grande giocatore, veramente grande, ma anche una persona perbene, molto gentile. In campo era non era presuntuoso, era una persona normale come erano tutti, un grande campione. È difficile per i grandi campioni rimanere in riga eppure lui è sempre stato in riga, è sempre stato bravo e poi era un grande giocatore, aveva un dribbling micidiale. Infatti ricordo che con Niccolai ci dicevamo “Tu vai a destra o a sinistra, dove vuoi che vada?” Perché andava a destra, a sinistra, era proprio un grande. Ha giocato nella grande Inter, aveva il comando lui dell’attacco, lui quella squadra ce l’aveva nel cuore; era un bravissimo ragazzo, un vero uomo e un vero calciatore.

Questo è il mio ricordo curioso di Sandro: è stato quando noi abbiamo vinto a Milano 3-0 e lui diceva a Riva “Basta, basta, basta” perché potevamo farne cinque o sei. Aveva visto che eravamo superiori e loro non sarebbero usciti da San Siro se avessero perso magari 6-0. Ricordo che ci salutavamo cordialmente dopo la partita, si congratulava per la nostra vittoria. E’ sempre stato un grande giocatore per me, ma anche un grande uomo, perché poi essere giocatore significa che essere uomini veri! Mi dispiace tantissimo per la sua scomparsa, perché di lui mi rimanere un bel ricordo, era uno sportivo e gentile. E poi era uno che ammetteva quando eravamo superiori, insomma, era una persona bella dentro e più bella fuori»

Ultimissime Cagliari LIVE: le condizioni degli infortunati e la conferenza di Pisacane

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×