Storari: «Cragno può ancora migliorare tanto. Tornerei a Cagliari»

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Marco Storari, chiusa la carriera da calciatore, studia per tornare nel mondo del calcio da dirigente. L’ex portiere del Cagliari ha parlato di Cragno e della situazione dei rossoblù

Prima l’esperienza da gennaio a giugno del 2008, con una storica salvezza a fine stagione, come biglietto da visita. Poi il ritorno sull’isola per rimettersi in gioco dopo tanti anni da secondo alla Juventus. Marco Storari, che con il Cagliari ha ritrovato la Serie A prima di lasciare di nuovo la Sardegna (direzione Milan), ha appeso i guantoni al chiodo ma studia per continuare a lavorare nel mondo del calcio. L’ex portiere di Juventus e Milan ha parlato dei rossoblù a La Nuova Sardegna. Partendo da un suo collega: «Cragno è un ragazzo con ampi margini di crescita. Tra un paio d’anni capiremo dove può arrivare, ha la fortuna di giocare in una piazza ideale, un ambiente dove può completare serenamente il suo percorso di maturazione. La convocazione in Nazionale è stato un premio ed uno stimolo, merita di fare tanta strada».

STORARI – Negli ultimi mesi di Cagliari il portiere pisano ha visto emergere il primo Barella, quel giovane che si affacciava al calcio dei grandi: «Lui top player? Io ci andrei piano ad usare questi termini. Un giudizio attendibile su di lui potrà essere dato quando giocherà in un club che punta a vincere in Italia ed Europa. Con la Nazionale ha dimostrato di poter stare benissimo a certi livelli, Mancini ha fatto bene a puntare su Nicolò, in questo momento è tra i migliori nel suo ruolo». In chiusura qualche parola sulla stagione dei sardi: «Le potenzialità per salvarsi con ampio anticipo ci sono, ma non bisogna mai staccare la spina: lo stesso Cagliari dell’ultimo campionato ha sofferto sino alla fine, eppure c’erano squadre tecnicamente inferiori ai rossoblù». E su un suo ritorno in Sardegna: «Dove si è stati bene si tornerebbe sempre con entusiasmo. Se in futuro ci fosse una possibilità mi farebbe piacere».

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