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Sottil: «Restare a Cagliari? Potrei ma non dipende solo da me»

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Le parole dell’esterno del Cagliari classe 1999 Riccardo Sottil sulle pagine del Corriere dello Sport di oggi

«Sottil tornerà al 100% alla Fiorentina». Queste le dichiarazioni rilasciate dal direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradè durante un’intervista a RTV38, web TV della Toscana. Oggi, sulle pagine del Corriere dello Sport, è proprio il giovane Riccardo Sottil a parlare della sua nuova avventura in Sardegna. L’esterno classe 1999, in prestito dalla Fiorentina, nella squadra rossoblù ha finalmente trovato la sua dimensione. In campo è sempre brillante, è duttile, dinamico, incisivo, pericoloso, insomma: è un gioiello prezioso per il Cagliari e per Eusebio Di Francesco che non ha mai avuto dubbi sulle sue qualità e ha deciso di dargli fiducia fin dall’inizio. Riccardo è arrivato in terra sarda con l’obiettivo di crescere e migliorare le sue capacità. Non ha mai negato di voler tornare, un giorno, a indossare la maglia della Fiorentina ma, come emerge dall’intervista concessa al Corriere dello Sport, non esclude la possibilità di poter restare per più tempo nella squadra in cui sta ottenendo grandi soddisfazioni. Ecco alcune delle sue dichiarazioni.

CAGLIARI – «Qui a Cagliari è tutto bellissimo. Mi sono trovato bene fin dal primo giorno quando sono stato accolto in aeroporto. I miei compagni mi hanno fatto sentire subito come uno del gruppo, come se fossi stato qui da tanti anni. Ho trovato bravissimi ragazzi oltre che grandi calciatori: la squadra ha tanta qualità e può ambire a traguardi importanti. Sto crescendo sotto tutti i punti di vista. Ho trovato una società organizzata, una dirigenza forte che mi ha permesso di essere qui ora. Di Francesco è uno dei motivi per cui ho scelto Cagliari. Mi sta insegnando calcio e questa è l’unica cosa che voglio. Cosa accadrà a giugno? Potrei restare ma questa scelta non dipende solo da me. È ancora presto per pensare e parlare del futuro, sono molto concentrato sul presente e su questo inizio di campionato più che soddisfacente. I nostri obiettivi? Vogliamo fare risultati, cercheremo di andare più avanti possibile ma per ora è presto parlare di classifica finale».

IL COVID – «Stiamo vivendo un calcio completamente diverso sotto tutti i punti di vista. Il Covid ci ha tolto e ci sta togliendo tanto. Ci manca il pubblico, fattore essenziale per il nostro gioco».

IL LUNCH MATCH CONTRO L’INTER – «Quella di domani contro l’Inter non sarà una sfida facile. Verranno da noi non con delusione ma con rabbia. Verranno qui per lottare ma noi vogliamo vincere questa battaglia senza guardare chi abbiamo di fronte. Questa è la mentalità del nostro mister e ce la giocheremo a viso aperto con massimo rispetto per il nostro avversario».

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