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Scandalo in Serie A: penalizzazioni nella prossima stagione

Il calcio italiano fa i conti con l’ennesimo scandalo e si parla di possibili penalizzazioni nella prossima stagione: il motivo
La Serie A con il fiato sospeso per l’inchiesta della Procura di Milano. I dati emersi finora parlano di un sistema arbitrale, senza però toccare club e dirigenti delle venti squadre del massimo campionato.
Una situazione in divenire, che potrebbe cambiare con il corso delle indagini portate avanti dal pm Ascione. Il pubblico ministero è impegnato in questi giorni con le audizioni degli arbitri, sia quelli coinvolti nelle indagini, sia quelli chiamati soltanto come conoscenti dei fatti sui quali si sono accesi i riflettori degli inquirenti.
Oggi doveva essere il giorno di Rocchi che però ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Si è presentato, invece, davanti al pm Gervasoni, un altro degli arbitri a cui è stato inviato l’avviso di garanzia. Il quadro che sta emergendo, come detto, non sembra al momento toccare le società, anche se la Procura Federale ha già mosso i primi passi per chiedere le carte ai magistrati milanesi.
Chiné dovrà sicuramente valutare quanto emergerà dall’inchiesta della Procura lombarda e capire se ci sono state irregolarità dal punto di vista della giustizia sportiva. Ovviamente, l’eventuale coinvolgimento anche di club o tesserati di club cambierebbe lo scenario fin qui emerso e potrebbe portare anche a stravolgimenti in classifica.
Inchiesta arbitri, penalizzazioni solo il prossimo anno
C’è però un aspetto che va tenuto in considerazione e che rimanderebbe qualsiasi eventuale sanzione soltanto al prossimo anno.

La consuetudine, infatti, vuole che le carte alla Procura della Figc vengano inoltrate soltanto al termine dell’indagine preliminare. Al momento il pm Ascione continua la sua inchiesta e la fine non è prevista a breve: c’è tempo fino a novembre per portare avanti le indagini ed ecco allora che l’attuale campionato potrebbe essere ‘salvo’.
Eventuali sanzioni, infatti, saranno stabilite soltanto nel prossimo inverno e quindi riguarderanno il campionato 2026/2027. Non ci sono i tempi tecnici per chiudere tutto il procedimento e far sì che le eventuali sanzioni (sia di punti che amministrative) vengano scontate in questa stagione.
La Serie A 2025/2026 è quindi salva e sarà portata a termine senza grossi scossoni. Che ciò accada anche tra qualche mese per il calcio italiano non è detto. L’ennesimo scandalo potrebbe provocare un nuovo terremoto e far ripartire da zero l’intero movimento.

