
Kosta Runjaić, tecnico dell’Udinese, è tornato a parlare della disfatta maturata con il Cagliari. Ecco quanto emerso
La vigilia del prossimo impegno di campionato riserva spunti di grande interesse mediatico, con i tecnici chiamati a sciogliere i dubbi di formazione e a fare i conti con le difficoltà della rosa. L’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaić, è intervenuto nella tradizionale conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce, tornando inevitabilmente a riflettere anche sulla recente sconfitta rimediata dai friulani contro il Cagliari prima della sosta per le Nazionali.
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Le parole di Kosta Runjaić sulle soluzioni offensive dell’Udinese e i problemi di formazione
Analizzando la gestione della rosa e le opzioni a disposizione in avanti per superare l’emergenza, il tecnico ha spiegato la situazione ai giornalisti presenti in sala stampa: «Penso che dobbiamo concentrarci su chi c’è, è il fattore più importante. Gueye e Bayo sono due ragazzi che possono fare il 9, abbiamo trequartisti che sanno fare i 10, in fase offensiva abbiamo diversi giocatori in grado di fare i due ruoli». L’allenatore ha poi evidenziato le difficoltà incontrate di recente nella gestione della squadra: «Poi però ci sono situazioni come capitate con Cagliari e Torino che non sono allenabili. Potremmo avere ancora più infortuni, tutto è possibile nel mondo del calcio, ma non è il momento giusto per queste analisi».
Il bilancio della rosa dell’Udinese e il punto sugli infortunati per la sfida contro il Lecce
Approfondendo ulteriormente la composizione del gruppo a disposizione e le scelte di mercato passate, il mister dei friulani ha concluso la sua disamina con un riferimento chiaro: «Abbiamo una rosa di 24 giocatori con un buon mix tra giovani di prospettiva e giocatori d’esperienza. Avessi saputo che sarebbe successo tutto questo non avrei lasciato partire Buksa magari, ma con i se e i ma non si va lontano. Domani con gli infortunati siamo messi meglio rispetto alle altre gare».