Rossi: «Il Cagliari ha una rosa importante. Cerchiamo un profilo simile a Bruno Alves»

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Il nuovo direttore sportivo del Cagliari Giovanni Rossi si è presentato nella conferenza stampa del Forte Village di Santa Margherita di Pula

Nuova stagione, nuovo direttore sportivo. Dal primo luglio, infatti, il Cagliari si affiderà al nuovo ds Giovanni Rossi. L’ex Sassuolo si è presentato oggi nella conferenza stampa del Forte Village di Santa Margherita di Pula:  «Grazie a tutti del benvenuto, prima di venire in Sardegna ci ho pensato perché non era facile lasciare dopo tanti anni. Cagliari ha una storia importante e mi ha colpito la progettualità, c’è voglia di arrivare a traguardi importanti. Mi hanno convinto queste cose e il senso di appartenenza che il club ha verso la sua terra. Nella mia carriera ho avuto la fortuna di ricoprire ruoli diversi in società grandi e piccole: qui voglio lavorare in team con il club e fare il meglio. Dobbiamo costruire delle basi e lavorare sodo. Mi sono confrontato per primo con il presidente che mi ha spiegato il progetto, poi quando sono arrivato ho voluto parlare col mister per capire volontà e problematiche. Da lì siamo partiti per gettare le basi di un Cagliari solido, ora è presto ma vogliamo trovare un senso nella costruzione del gruppo che dovrà interpretare i sistemi dell’allenatore. Credo che dovremo portare il Cagliari a essere una piazza ambita, come la sua storia merita. La retrocessione è stata un peccato, ma si è ripartiti bene e bisogna impostare un lavoro in prospettiva: sia nel vivaio che in altri club ci sono giovani importanti, ma è fondamentale anche avere giocatori di proprietà. La gente vuol vedere attaccamento, venire a Cagliari a giocare non è facile per gli avversari e non dovrà esserlo. La difesa? I numeri dicono che bisogna migliorare, credo che sia un problema di equilibrio. La squadra ha fatto anche tanti gol e ottenuto i risultati, a noi sta individuare i difetti e cercare di migliorare».

PROGETTO IMPORTANTE – «Il Cagliari ha già una storia molto più forte del Sassuolo, ci sono le basi per un progetto importante. C’è uno stadio in divenire, un bel centro sportivo e tanto altro: bisogna lavorare con serietà e professionalità, dalle buone basi vengono i buoni risultati. L’attacco del Cagliari ha giocatori importanti, si può fare qualche innesto ma di completamento. Non vedo grosse lacune, credo che sia un reparto già molto forte per la dimensione del Cagliari e i numeri dello scorso anno lo dimostrano. Una cosa che mi ha fatto piacere qui è il senso di appartenenza di una regione intera, il Cagliari è come la nazionale dell’isola. La partenza di Bruno Alves? Dobbiamo trovare un giocatore che abbia la stessa esperienza, un profilo simile a quello del portoghese».

GIOCATORI DI VALORE – «Il Cagliari ha tanti giocatori di valore – afferma Rossida giovani interessanti come Barella a Ionita che ha un gran potenziale. Sono rientrati tanti giovani, ci sono tante cose interessanti. Dovremo rendere sempre più difficile venire ad affrontare il Cagliari, dobbiamo costruirci un fortinoCragno? La situazione è semplice, è uno dei giovani più promettenti del calcio italiano e ha fatto il suo percorso. Ci sono tutte le condizioni per farlo rientrare al Cagliari e lasciare che sia l’allenatore a decidere chi schierare».

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