Rastelli: «I risultati di luglio contano poco, stiamo lavorando tanto»

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Brescia-Cagliari finisce due a due con le Rondinelle che acciuffano i rossoblù nel finale: Massimo Rastelli preferisce concentrarsi sul lavoro e non dà peso al risultato

Fuori dallo stadio la guerriglia del pre-partita, mai consona allo sport e ancor meno ad un’amichevole, poi in campo Brescia e Cagliari hanno pensato a giocare. Le due squadre, impegnate in un test estivo nel quale le gambe non possono essere brillanti per nessuno, hanno dato vita a un pareggio nonostante siano separate da un salto di categoria. Un risultato che comunque non fa perdere fiducia all’allenatore rossoblù Massimo Rastelli, che nella conferenza stampa del dopo gara – ripresa da unionesarda.it – ha spostato l’attenzione sul lavoro. Nelle parole del tecnico anche qualche giudizio sui singoli: «Non mi aspettavo niente di diverso rispetto al gran caldo e alla gran fatica che ho visto. Proseguiamo questo lavoro, ora è finita la prima parte del ritiro ma fra tre giorni inizierà già la seconda parte della preparazione ad Aritzo e mi aspetto una crescita di identità, brillantezza e gioco. Abbiamo affrontato la partita nel miglior modo possibile, sappiamo che a luglio il risultato conta poco, contano più la prestazione e la condizione fisica. Il Brescia ha dimostrato di essere una bella squadra. Conosco le squadre di Boscaglia: a inizio stagione sono sempre molto brillanti e pimpanti. Sono fiducioso, lavoriamo con positività. Finora ho allenato 32 ragazzi che hanno dato tutto in campo. Siamo passati dai 20 gradi delle valli ai 30 e passa di oggi, faccio i complimenti ai ragazzi. Faragò a sinistra? Sto valutando tutto, vediamo dove ci porterà il lavoro. Han è un giocatore del Cagliari, sta con noi senza problemi. Bisoli? E’ un ragazzo interessante, l’abbiamo seguito nella passata stagione. Oggi ha dimostrato tutto il suo valore».

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