Rastelli: «Cagliari, Barella sarà il tuo regista. Aspettatevi una squadra in grado di cambiare»

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Il tecnico del Cagliari Massimo Rastelli ha parlato in conferenza stampa al Forte Village dopo il rinnovo e la conferma per la prossima stagione

Per il terzo anno di fila Massimo Rastelli guiderà il Cagliari. Dopo l’atteso rinnovo di contratto e la conferma per la prossima stagione, il tecnico rossoblù ha parlato oggi nella conferenza stampa del Forte Village di Santa Margherita di Pula: «Sapete quanto io sia felice del rinnovo, Cagliari e la Sardegna mi hanno conquistato. In due anni ho potuto conoscere il tifoso sardo, ciò mi dà soddisfazione e responsabilità. Non mi spaventa niente, io so solo lavorare con grande dedizione e sono pronto all’ennesima sfida della mia carriera. Mi piacerebbe riuscire a conquistare tutti, non solo con i risultati ma anche con un gioco che convinca di più i tifosi. Ma anche cercando di farmi conoscere meglio, oggi ad esempio sbarcherò sui social con un profilo Twitter: mi piacerebbe che si conoscesse anche l’uomo Rastelli. Tutti i mezzi di comunicazione sono una risorsa se se ne fa un buon uso».

CALCIOMERCATO – «Nella settimana in cui col direttore ci siamo sentiti assiduamente abbiamo affrontato i temi positivi e negativi, abbiamo le idee chiare su dove operare. Borriello? Ha fatto un grandissimi campionato e per me è un punto fermo mi auguro di allenarlo ancora a Peio. Farias ha pagato gli infortuni, è un giocatore determinante ma deve trovare continuità. Con direttore e presidente abbiamo già messo sul tavolo alcune idee, parlando soprattutto di ruoli e in base anche alle partenze. Sono abituato a indicare caratteristiche tecniche, poi il direttore saprà trovare gli interpreti giusti. Il ruolo del regista? Già dalla passata stagione avevo in mente di provare Barella in quella posizione, credo che possa essere il ruolo della sua consacrazione nel grande calcio. Ha fatto una stagione fantastica. Poi vedremo come completare quel ruolo con qualche figura che possa esserci utile».

IL CAGLIARI CHE SARÀ – «Aspettatevi il Cagliari della seconda parte di stagione, una squadra capace di cambiare da partita a partita e anche all’interno della gara. Dare dei numeri come moduli in questo momento servirebbe a poco, l’importante è che la squadra sappia sempre come muoversi e cosa fare. Nelle discussioni con ds e presidente abbiamo parlato anche di staff, per continuare a migliorare e crescere lo staff sarà ampliato. Vogliamo dare ai nostri calciatori il massimo supporto possibile e curare tutti gli aspetti. Il Verona è tornato subito in A come noi, è nella sua categoria. Spal e Benevento sono novità, anche se i primi mancano da 50 anni. Ci saranno sempre differenze fra le primissime della classe e tutte le altre: si gioca un altro campionato se togliamo le big».

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