Atalanta-Cagliari, Rastelli: «Eravamo decimati»

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L’allenatore del Cagliari Massimo Rastelli ha parlato dopo la sconfitta dei rossoblù a Bergamo contro l’Atalanta per 2-0

Ennesima sconfitta esterna per il Cagliari, caduto anche a Bergamo sotto i colpi del Papu Gomez. L’Atalanta ha archiviato la gara dell’Atleti Azzurri d’Italia, valida per la ventitreesima giornata di Serie A, già nel primo tempo grazie alla doppietta dell’attaccante argentino. Dopo il 2-0 subito, l’allenatore dei rossoblù Massimo Rastelli ha commentato così il match: «Ho dovuto cambiare tre strategie nel giro di una settimana – le parole del tecnico riportate dal sito ufficiale del Cagliari Calcio –  in pratica ogni giorno perdevo un giocatore e dovevo sperare che recuperasse qualcun altro. Avrei voluto schierare la squadra con il 4-3-2-1, tenendo gli attaccanti tra le linee per aprire varchi tra i loro difensori centrali, anche grazie al movimento di Borriello. Purtroppo nell’allenamento di rifinitura di ieri si è infortunato Sau e neanche Borriello stava bene: ha stretto i denti, ha giocato ma non era certo al cento per cento. Complimenti all’Atalanta, ma noi oggi eravamo decimati. Sapevamo che l’Atalanta sarebbe partita forte. Se fossimo riusciti a tenere botta all’inizio, poi i bergamaschi avrebbero potuto mollare la presa e sarebbe stata una partita diversa. Invece sotto 2-0 dopo un quarto d’ora, ci siamo trovati a scalare una montagna. Nei primi venti minuti del secondo tempo abbiamo preso un po’ in mano le redini della partita, ma non siamo riusciti ad impensierire Berisha. Nel finale, l’Atalanta ha legittimato ed è stato bravo Rafael a tenere il risultato in dimensioni contenute. Sapevamo che l’Atalanta sarebbe partita forte. Se fossimo riusciti a tenere botta all’inizio, poi i bergamaschi avrebbero potuto mollare la presa e sarebbe stata una partita diversa. Invece sotto 2-0 dopo un quarto d’ora, ci siamo trovati a scalare una montagna. Nei primi venti minuti del secondo tempo abbiamo preso un po’ in mano le redini della partita, ma non siamo riusciti ad impensierire Berisha. Nel finale, l’Atalanta ha legittimato ed è stato bravo Rafael a tenere il risultato in dimensioni contenute».