Ranieri verso Roma-Cagliari: «Non sottovalutiamo la partita»

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La conferenza stampa del tecnico giallorosso Claudio Ranieri in vista della gara di sabato tra la Roma e il Cagliari

Non una partita come le altre per Claudio Ranieri, che sabato alle 18 ospiterà all’Olimpico il Cagliari. Appena una settimana fa aveva detto che gli occhi brillavano solo per i rossoblù e la Roma. Ora il calendario lo mette davanti alla squadra che ha portato dalla Serie C alla salvezza in Serie A tra il 1988 e il 1991. In vista del match di sabato, il tecnico giallorosso ha parlato oggi in conferenza stampa.

CAGLIARI – «Sarebbe un errore sottovalutare la partita dato che siamo in lotta per la Champions – le parole riportate da Sky Sport – Il Cagliari è una squadra temibile, servirà la massima attenzione e un grande rispetto per l’avversario, che sta facendo un grande finale di stagione e che ha molti giocatori importanti. Detto questo, i ragazzi stanno lavorando seriamente per giocarsi al meglio la volata Champions. Il Cagliari pericoloso sul gioco aereo? Mi piace la marcatura ad uomo, ma devo valutare la capacità dei miei giocatori, se sanno tenere l’avversario oppure no. Per questo in alcune squadre ho giocato a zona, anche se così l’avversario può essere più pericoloso in terzo tempo».

SINGOLI – «El Shaarawy è un ragazzo coscienzioso. Riesce a fare bene le due fasi, è andato in doppia cifra e sta dando un grande contributo da quando è arrivato alla Roma. Schick? Sono convinto che sia un grosso campione. C’è chi matura un po’ prima e chi un po’ dopo. Questo ragazzo ha tutto per diventare un grande giocatore. Pastore titolare? Non lo so, ma lo vedo molto motivato. Sta recuperando. Dzeko ama partecipare al gioco. Quello che ha fatto vedere a San Siro è il suo habitat naturale. Può giocare con uno accanto, ma questo compagno deve capire il suo gioco e inserirsi al momento giusto. Perotti sta recuperando, ma non è ancora al 100%. Under? Quando giochi in quella posizione, tu puoi creare problemi all’avversario o lui li può creare a te. Il cambio di Milano è stato dettato sia dalla condizione fisica che da un aspetto tattico. Mi aspetto comunque molto da lui».

FUTURO – «Cragno e Barella sono due giocatori fortissimi, avranno un futuro roseo. Se li immagino come miei giocatori il prossimo anno? Io per ora penso solo alla Roma e a finire questa stagione. Si tratta di due pilastri anche per la Nazionale del futuro».