Protocollo Serie A ancora incompleto: i nodi da sciogliere

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Il protocollo per la ripresa della Serie A rimane ancora incompleto. Ecco tutti i nodi da sciogliere prima di una possibile ripartenza

Avere un protocollo completo e ben studiato per la Serie A potrebbe essere uno dei maggiori punti di partenza per quanto riguarda la ripresa del campionato. La Gazzetta dello Sport, tuttavia, evidenzia ancora i nodi da sciogliere.

Innanzitutto c’è scetticismo nel pensare che gruppi di 50-60 persone si possano spostare per l’Italia, da una regione all’altra, in corridoi protetti e negativizzati. Rimane, poi, di vitale importanza l’eventualità di una positività in corsa. Il nuovo protocollo dovrà prendere atto della necessità di una quarantena di due settimane per il calciatore, o membro dello staff, contagiato.

Questione tamponi: è probabile che si possa ipotizzare un numero maggiori di pit stop per i tamponi e test sierologici. Uno sforzo per arrivare vicino al rischio zero. Infine le task force, gruppo di esperti che consigliano quasi sempre cautela e mantenimento delle misure di contenimento.