Passetti: «Nessuno sul mercato poteva migliorare la nostra difesa»

Passetti
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Il direttore generale del Cagliari Mario Passetti ha commentato la stagione della squadra e della società a 360°

Il Cagliari sta vivendo una stagione importante, tra risultati sul campo e celebrazioni fuori. Il direttore generale del club Mario Passetti, ospite di Videolina Sport, ha commentato così l’annata particolare per la società, anche dopo il 2-2 subito al 94′ dal Parma nell’anticipo di sabato.

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LA STAGIONE«Da almeno un paio di partite – le parole di Passetti riportate dal sito ufficiale del Cagliari Calcio abbiamo riacquisito la mentalità e il gioco che ci avevano contraddistinto nel girone d’andata, quando avevamo costruito un filotto che non può essere certo casuale. Dobbiamo ripartire dai segnali positivi che stanno arrivando, raramente il Cagliari ha avuto un organico forte così forte. Bisogna essere coscienti di questo, lavorando tutti affinché la squadra sia circondata da quell’ottimismo che ho visto anche ieri allo stadio nonostante l’amarezza. La beffa subita al 94’, non deve deprimerci, ma ci servirà da stimolo per fare ancora meglio: ci deve dare ancora più fiducia e coraggio. Una stagione è fatta di momenti che possono incanalarla, penso che la partita di domenica a Genova rappresenti un bivio molto rilevante. All’andata ci fu la sfida casalinga contro il Bologna, dopo la quale infilammo molti risultati utili. Non c’è tempo per rammaricarsi, non è il momento, serve positività per puntare con forza ai nostri obiettivi. Rolando Maran, con il suo staff, è attentissimo al dettaglio, tutto quello che succede in campo è oggetto di analisi e ovviamente studieranno quello che è successo contro il Parma. A volte i numeri parlano chiaro, ci sono state 11 occasioni da gol nitide, prima creavamo meno e concretizzavamo tanto, quasi tutto. Questa è la strada giusta, il nostro Direttore Sportivo Marcello Carli ha spesso ribadito come la testa vada impostata allenamento dopo allenamento, credo sia la mentalità più opportuna».

SINGOLI –  «Joao Pedro sta avendo un rendimento eccezionale, merito del suo lavoro e dell’intuizione del mister che gli ha disegnato una posizione molto congeniale. Simeone garantisce un sacrificio enorme, a volte perde lucidità ma ieri è stato puntuale al momento giusto. Nainggolan è un leader, eravamo certi che avrebbe fatto bene e i tifosi stanno vedendo realizzata la loro grande speranza estiva. La difesa? Penso sia giusto parlare di fase difensiva, si lavora col collettivo, sul mercato nessuno poteva migliorare davvero il nostro organico, abbiamo un reparto e una squadra forte: Luca Ceppitelli e Fabio Pisacane sono calciatori di livello e dal rendimento costante, non hanno pari; Klavan è un difensore di caratura internazionale, artefice di un’ottima stagione. Walukiewicz è un giovane molto interessante, uno degli elementi con la miglior prospettiva a livello internazionale».

CENTENARIO E 50 ANNI SCUDETTO – Il 2020 sarà un anno di celebrazioni e lo conferma lo stesso Passetti: «Quella per il Centenario sono già iniziate, useremo ancora la maglia celebrativa che abbiamo visto contro il Milan, disegnata da Antonio Marras come le divise ufficiali. Festeggeremo i cinquant’anni dallo Scudetto con una cerimonia molto particolare, coinvolgendo tutta quella grande squadra, e il 31 maggio bisogna segnarlo sull’agenda: ci sarà una partita con le leggende della nostra storia, nei prossimi giorni potremo dare ulteriori dettagli».

PRIMAVERA – «La Primavera sta facendo un lavoro eccezionale, dal responsabile del Settore Giovanile Pierluigi Carta al Coordinatore tecnico Daniele Conti, una risorsa che penso nessuna società in Italia possa vantare, fino ai mister Max Canzi e Alessandro Agostini con lo staff. Insieme ai ragazzi stanno mostrando attaccamento alla maglia, orgoglio e passione superlativi. A dimostrazione di questo grande lavoro, da martedì si allenerà in prima squadra stabilmente, anche Andrea Carboni, classe 2001 e punto di forza della Primavera. Giochiamo sempre con otto-nove ragazzi sardi nella formazione titolare, non possiamo nasconderci perché la classifica parla chiaro e dobbiamo perseguire questo sogno fantastico. Domenica prossima alle 10 ospiteremo la Juventus alla Sardegna Arena, invito tutti i tifosi a venire nella nostra casa perché sarà un’occasione speciale».

MODELLO CAGLIARI – «Operiamo giorno dopo giorno per creare un sistema, una filiera che parta dall’attività di base e coinvolga tutti i settori: dall’Academy, con anche le società affiliate, fino alla prima squadra e ai Club a noi vicini. Abbiamo una storia unica, che vogliamo trasmettere, raccontare e far conoscere in tutto il mondo. C’è ancora molto da fare, ma credo che di passi ne siano stati compiuti: oggi il Cagliari è una società sempre più appetibile dove i calciatori, giovani e più esperti, vogliono approdare. Questo è un grande risultato».

LO STADIO NUOVO – «L’approvazione del piano guida del quartiere Sant’Elia era fondamentale affinché potessimo procedere con la progettazione definitiva, che adesso stiamo preparando. Procedono le interlocuzioni con Comune e Regione, è in corso un dialogo estremamente positivo perché c’è grande senso di concretezza e intenzione di procedere con tempistiche certe. Una volta presentato il progetto definitivo sarà sottoposto a parere tecnico, così da procedere al bando di gara per definire chi dovrà eseguire i lavori».