I pagelloni del Cagliari 2017/18: Rafael

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Rafael ha vissuto una stagione da secondo portiere di lusso. Quando chiamato in causa, il brasiliano ha sempre risposto presente in modo positivo

La stagione 2017/18 di Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro non era iniziata nel migliore dei modi. Ad agosto ha rimediato in allenamento un trauma contusivo-distorsivo al polso destro, che l’hanno costretto a restare fuori per ben 6 settimane. Poco male, perché il brasiliano sapeva già che avrebbe vissuto un campionato da secondo di Cragno. La sua esperienza è sempre stata al servizio del classe 1994 di Fiesole, mentre la sua affidabilità hanno consentito a Lopez di puntare su di lui quando necessario. Non è un caso se a stagione in corso è arrivato anche il rinnovo fino al 2019.

NUMERI – Il numero 1 rossoblù, nonostante il ruolo designato, ha indossato i guantoni per 10 occasioni, a causa dei vari infortuni di Cragno. In poco meno di 800’ ha subito 11 gol, mantenendo per due volte (Udinese e Crotone) la porta inviolata. Quando ha giocato il Cagliari ha anche fatto spesso punti: ben 14 con lui in campo.

LE PARTITE – La prima in campionato la gioca all’ottava giornata, subentrando a Cragno nella fatale sconfitta interna con il Genoa, quella che sarebbe costata poi il posto a Rastelli. Out con la Lazio, Lopez lo schiera per sei partite consecutive contro Benevento, Torino, Hellas Verona, Udinese, Inter e Bologna. Le sue parate sono determinanti per consentire ai rossoblù di vincere gare fondamentali in un momento delicato della stagione. Numeri alla mano, quelle sei giornate hanno coinciso con uno dei punti più alti del campionato del Cagliari. È tornato a difendere i pali a Bergamo contro l’Atalanta (altra vittoria) e contro la Juventus (sconfitta contestatissima alla Sardegna Arena). L’ultima apparizione è stata a Crotone, anche lì da subentrato. Forse è quella la partita che dimostra più di tutte l’importanza del ruolo di Rafael, capace di farsi trovare subito e parare a freddo i tentativi avversari. I suoi interventi sono stati decisivi per permettere alla squadra, in dieci uomini per l’espulsione di Pisacane, di uscire con un punto – a posteriori decisivo in chiave salvezza – dallo Scida. Per il brasiliano è stato un 2017/18 più che sufficiente.

VOTO: 6,5

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