O’Neill compie 46 anni: fortune e sfortune di un talento puro

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© foto CagliariNews24.com

Buon compleanno a Fabian O’Neill, che oggi spegne 46 candeline. L’ex fantasista del Cagliari resta uno dei talenti più cristallini visti in rossoblù

Se c’è un giocatore che per tecnica e talento è rimasto nei cuori dei rossoblu, quello è Fabian O’Neill. Una stella inizialmente splendente a sprazzi. Poi però divenuta, in breve tempo, luminosissima.

Fabian O’Neill è il classico giocatore estroso che porta in dote anche il lato oscuro che spesso si cela dietro un talento smisurato. Genio e sregolatezza, croce e delizia: il trequartista nato a Paso de los Toros, in Uruguay, era questo e molto più. In campo le sue giocate facevano impazzire i tifosi: lanci calibrati e precisi, slalom fra gli avversari, tanta qualità alternata a tackle e recuperi. Insomma, quando erano necessarie le magie tirava fuori la bacchetta magica ma se c’era da far la guerra ecco che veniva fuori tutta la garra del combattente. Indimenticabile un episodio preciso in occasione di un CagliariMilan della stagione ’99/2000: O’Neill, a suon di finte e dribbling ripetuti, ubriaca Shevchenko e porta la folla in delirio. Il fantasista era anche tutto ciò: un atleta che, con lampi di tecnica pura, sapeva far emozionare da un momento all’altro.

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Il fioretto per il gioco lezioso, la clava per quello più ruvido. A Cagliari il talento sublime di O’Neill ci restò per cinque stagioni, dal ’95 al 2000, collezionando 136 presenze e siglando 16 reti. Poi passò alla Juventus per 20 miliardi di lire ma un infortunio ne condizionò le prestazioni facendogli saltare anche il Mondiale del 2002. L’occasione sfumata del grande salto di qualità che poteva consacrarlo nell’olimpo dei fenomeni forse fu la chiave per il declino. Dapprima il ritiro dalle scene del professionismo a soli 29 anni, poi gli anni difficili degli eccessi e dell’alcol, nei quali dilapidò l’oneroso patrimonio di 14 milioni che sul campo si era guadagnato. Ora pare collabori in un bar in Uruguay e non disdegni una vita umilissima con lo stretto necessario. «Ora sono felice» dichiarò alla stampa qualche anno fa. E queste, oltre ogni ragionevole considerazione, sono le parole più importanti.

Nonostante la fase calante e la caduta di una stella che ha brillato di luce propria ma che poteva fare molto più, nei ricordi dei tifosi del Cagliari (ma anche di quelli che delle magie sportive si deliziano), Fabian O’Neill resta un genio del pallone. Un simbolo, a tutti gli effetti, del calcio anni ’90. Un’icona, ecco. Che oggi compie gli anni: 46, per l’esattezza. E quindi auguri “El Mago“.

Riccardo Sanna