Nicolò Barella si è già preso il Cagliari

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Il centrocampista del Cagliari Nicolò Barella ha messo in luce in questo inizio di campionato tutti i suoi miglioramenti e le sue qualità. Il futuro è suo

Definirlo una sorpresa non sarebbe corretto per quanto ha già fatto nella passata stagione. Ma Nicolò Barella è il protagonista indiscusso di questo inizio di campionato. Le luci di San Siro contro il Milan erano tutte per lui. Palloni recuperati e giocate sopraffine, come quella che ha mandato in porta Sau, fermato solo dal palo. Poi alla Sardegna Arena, nella nuova casa della squadra della sua terra, ha fatto vedere ancora una volta di cosa è capace, interdizione e spunti palla al piede da vero campioncino. Una crescita esponenziale, iniziata già lo scorso anno quando – tra infortuni vari – Rastelli aveva iniziato a farlo giocare nell’undici titolare. Da lì non è più uscito, nonostante la giovane età. Barella a 20 anni è già un elemento imprescindibile per l’allenatore e per il Cagliari. Se ne stanno accorgendo tutti, non solo in Sardegna, ma anche nel resto d’Italia. L’infortunio in Corea del Sud non gli ha permesso di mettersi in mostra al Mondiale Under 20, ma sono bastate due partite con l’Under 21 di Gigi Di Biagio per convincere gli addetti ai lavori che è lui il futuro del centrocampo della Nazionale italiana. Per il giornalista Ivan Zazzaroni, andrà in quella maggiore entro due anni. Il ct Ventura ci butta già un occhio: «Ci possiamo aspettare moltissimo dal futuro dell’Italia. Basta vedere la prestazione di Barella allo Juventus Stadium», aveva dichiarato l’ex allenatore del Cagliari prima delle ultime convocazioni. Difficilmente nei prossimi stage – dove è solito convocare tanti giovani (tra cui Cragno) – non ci sarà il nome di Nicolò Barella. D’altronde è da quando aveva 15 che veste azzurro. Ha iniziato con l’Under 15, facendo tutte le trafile fino all’Under 21, dove anche lì è già un punto di riferimento. C’è chi lo definisce come il nuovo Radja Nainggolan, anche se per passo e giocate ricorda più il suo ex compagno Albin Ekdal. Ha gli occhi delle big addosso, dalla Juventus, alla Roma e al Milan. Ma se continua così, non ci sarebbe da sorprendersi se l’interesse dovesse arrivare da club oltre confine. Il Cagliari per ora se lo tiene stretto, come garantito dal presidente Tommaso Giulini dopo la vittoria sul Crotone:  «Barella deve continuare così. A gennaio non ci saranno problemi, poi proveremo a combattere per trattenerlo anche l’estate prossima». Celebrato e incensato da tutti, ora Barella deve solo trovare la definitiva consacrazione e magari il primo gol tra i professionisti. Ma per il Cagliari e i suoi tifosi è già – a vent’anni compiuti – una certezza. E non da oggi.

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