Milan-Cagliari, le pagelle: ennesima serata storta

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Le pagelle di Milan-Cagliari 3-0: rossoblù ancora sconfitti. Decidono l’autogol di Ceppitelli e le reti di Paquetá e Piatek

Altra sconfitta per il Cagliari, che cade a San Siro contro il Milan (qui la cronaca e il tabellino). Gara già compromessa nel primo tempo a causa dell’autogol di Ceppitelli e della rete di Paquetá. Nella ripresa Piatek cala il tris. Non basta la buona volontà di Joao Pedro, che colpisce la traversa. Buio pesto in casa rossoblù.


Le pagelle del Cagliari

Cragno 5: Avrebbe potuto respingere meglio il tiro di Suso che rimpalla su Ceppitelli e termina in rete. Ha colpe sul raddoppio di Paquetá, con il brasiliano che lo sorprende sul suo palo. Non perfetto anche sul 3-0 di Piatek.

Srna 4.5: Inspiegabile il movimento con cui si perde Paquetá, che permette al brasiliano di colpire libero in area piccola per il 2-0. È poco propositivo in fase offensiva e non a caso il Cagliari attacca (le poche volte che lo fa) più a sinistra. Involuto.

Ceppitelli 4: Serata no. È sfortunato sull’autogol, che però incide inevitabilmente sulla valutazione. Seguono tre errori gravi. Piatek, su una palla persa sanguinosa, lo perdona nel primo tempo, ma lo punisce nella ripresa. Suso invece tira fuori su un’altro “assist” del capitano rossoblù. Nel finale fallisce il possibile gol del bandiera calciando malissimo in area di rigore.

Pisacane 5.5: Prova a reggere la baracca difensiva con diversi recuperi, ma va in apnea come i compagni quando il Milan schiaccia la squadra in area di rigore.

Pellegrini 5.5: Inizio timido. Prova poi a spingere, sfruttando le sue qualità, ma fatica a dialogare con i compagni. Spesso è troppo solo sulla fascia, costretto ad un due contro uno continuo, ma quando è liberato come si deve dimostra di avere un discreto piede.

Faragò 5: Il suo nome si aggiunge alla lista dei tanti infortunati in casa rossoblù, proprio nel finale di partita. Fino a quel momento però nessuno spunto degno di nota.

Barella 5.5: Predica nel deserto. È davvero l’unico che lotta su ogni pallone, muovendosi di continuo e dando il 100%. Fa tutti i ruoli – mediano, regista, trequartista – ed è sempre attivo in entrambe le fasi. Da solo però può poco, soprattutto se l’arbitro non gli fischia diversi falli netti in un paio di circostanze.

Ionita 5: Prima mediano, poi finto trequartista. Il moldavo fa poco filtro in mezzo al campo e in fase di costrizione non dà nulla alla squadra, limitandosi al compitino. (Dal 76′ Despodov s.v.: Maran gli fa assaggiare la Serie A in una partita già decisa. Non ha il tempo di far vedere nessuna delle sue qualità).

Padoin 5: Non si può lasciare lo spazio a Suso per calciare col suo mancino, ma lui lo fa e il risultato è l’autogol di Ceppitelli. Oggi Maran lo schiera più avanzato, da esterno mancino di centrocampo, ma prosegue il suo momento poco brillante anche in ruolo a lui più congeniale. (Dal 68′ Deiola s.v.: Seconda presenza consecutiva, questa volta dalla panchina con il risultato già deciso).

Joao Pedro 5.5: È l’unico a tirare in porta, ma Donnarumma gli nega il gol in due occasioni. Alla terza lo batte con un delizioso colpo sotto colpendo però la traversa, a testimoniare il periodo negativo del Cagliari. (Dall’80’ Bradaric s.v.: Anche lui in campo a partita già decisa. Scelta più che altro fatta per permettergli di trovare minuti dopo l’infortunio).

Pavoletti 4.5: Un corpo estraneo. Vince qualche duello aereo e nient’altro, anche se bisogna dire che raramente viene messo in condizione di segnare. Al Cagliari continuano a mancare i suoi gol.

Maran 4: Cambia il modulo iniziale, non il risultato. Il Cagliari si fa schiacciare, risultando troppo stretto e soffrendo i cambi gioco, da cui arrivano i primi due gol. Serviva l’episodio positivo e invece la partita si sblocca con un autogol. Segue una serata storta, in cui continua a non vedersi un’idea di gioco offensivo. C’è bisogno di una svolta, che però non è arrivata neanche questa sera.


Le pagelle del Milan

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma 7; Calabria 6.5 (65′ Conti 6), Musacchio 6, Romagnoli 6, Rodriguez 6.5; Kessie 6.5, Bakayoko 6, Paquetá 7; Suso 6.5, Piatek 7 (65′ Cutrone 6), Calhanoglu 6.5 (77′ Borini s.v.).
A disposizione: A. Donnarumma, Plizzari, Abate, Bertolacci, Laxalt, Montolivo, Mauri, Biglia, Castillejo.
Allenatore: Rino Gattuso 6,5.