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Chievo, Marcolini: «Cagliari molto forte, gara stimolante»

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Verso Cagliari-Chievo, la conferenza stampa di Marcolini. Il tecnico gialloblù esalta il Cagliari e chiede ai suoi una gara di sacrificio

A due giorni dalla sfida di Cagliari, valida per il III turno di Coppa Italia, ha parlato in conferenza stampa Michele Marcolini. Il tecnico del Chievo non ha nascosto l’entusiasmo in vista di una gara più che probante per i gialloblù, che si apprestano a cominciare il torneo cadetto dopo la disastrosa passata stagione in Serie A. Conscio delle difficoltà della sfida della Sardegna Arena, Marcolini ha voluto ricordare le fondamenta su cui deve svilupparsi la sua squadra: «Vale molto il concetto di saper soffrire, lavorare insieme, essere determinati dall’inizio alla fine contro una squadra molto forte, che questa estate si è rafforzata tantissimo. Forse, oltre alle big, il Cagliari è la squadra che si è mossa meglio nel calciomercato. Ma più che il risultato, che è sempre la cosa a cui dobbiamo mirare, mi interessa lo spirito di gruppo e la compattezza».

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Il Chievo si prepara ad una partita di sacrificio, consapevole che sarà uno step importante per testare i progressi fatti finora: «Spesso la palla la avranno loro,dovremo saper lavorare bene insieme. Dal punto di vista mentale sono molto contento di come abbiamo affrontato la gara contro il Ravenna, meritavamo di vincere nei 90′ regolamentari, ma non abbiamo sfruttato le occasioni che ci sono capitate. Ma come spirito e voglia la squadra si è espressa bene. C’è da migliorare sempre, è normale che la gara contro il Cagliari dà tanti stimoli sotto tutti i punti di vista, credo che ci sarà anche parecchia gente e l’ambiente sarà caldo: dovremo dimostrare di avere dimestichezza con le tensioni da stadi importanti. Col Cagliari darò più spazio a quelli che credo possano rimanere al Chievo, l’idea è continuare sulla falsariga del match contro il Ravenna».

Dopo averlo incontrato in occasione dell’amichevole di Trento di qualche settimana fa, Marcolini ritroverà Maran: «Mi fa molto pacere incontrare di nuovo Rolando, allenatore che probabilmente ha ottenuto meno di quel che si pensa. Tutti qui mi hanno parlato bene di lui, è sicuramente un tecnico organizzatissimo e gestisce bene le squadre. Tutte le sue compagini hanno sempre un gioco definito ed un equilibrio importante».

Piedi per terra, sia in caso di risultato positivo che di prova negativa. Questo il concetto che Marcolini ha voluto ripetere anche in chiusura di conferenza stampa prima di dare qualche informazione sui suoi: «Tutto ci che di positivo verrà da Cagliari sarà una spinta importante per la nostra consapevolezza, ma non cambierà la nostra identità: è un anno di ricostruzione, dobbiamo saperci conquistare tutto. Anche un risultato positivo a Cagliari non deve farci dimenticare il nostro obiettivo. Passare il turno sarebbe stupendo per tutti, ma credo sia giusto mantenere l’equilibrio in caso di prestazione positiva che in quello di gara di sofferenza. Convocati? Giaccherini ha recuperato, Obi, Djordjevic e Ceter sono indisponibili».

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