Milan-Cagliari, Maran: «Periodo no. Abbiamo bisogno dell’episodio positivo»

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Vigilia di Milan-Cagliari: segui la diretta della conferenza stampa di Rolando Maran a paritre dalle 12:30

Vigilia di Milan-Cagliari. Al termine dell’allenamento mattutino Rolando Maran ha incontrato i media nella sala stampa di Asseminello per presentare la sfida del Meazza, in programma domani alle 20:30. Il tecnico rossoblù ha parlato delle condizioni dei suoi e del periodo no attraversato dalla squadra, non escludendo un cambio di modulo per la sfida di domani. Di seguito la conferenza stampa integrale del tecnico dei sardi.

Milan-Cagliari, la conferenza stampa di Maran

Come di consueto, Maran parte dalle condizioni della squadra: «È un periodo che non ci facciamo mancare nulla dal punto di vista degli infortuni. Gli assenti veri sono 5. Poi recuperiamo Cerri, che si è allenato oggi per la prima volta con la squadra, e Bradaric, che si è allenato due giorni. Mancheranno i soliti Castro, Birsa, Klavan, Cacciatore e ThereauDespodov e Oliva sono arrivati in fase di preparazione con problemi di lingua. Sono stati catapultati in una realtà diversa. Il calcio italiano ha degli aspetti che si curano tanto rispetto ad altri campionati. Per giocatori come Pellegrini che arrivano dalla A è più facile l’inserimento».

PERIODO SCURO – «Il calendario ci riserva sempre squadre che attraversano un buon periodo, ma questo conta relativamente. Dobbiamo concentrarci su di noi e mettere in campo la giusta rabbia. Non dobbiamo farci turbare, ma guardare a questa partita con grande presa di coscienza ripetendo l’atteggiamento visto lunedì. Contro grandi squadre abbiamo fatto vedere cose importanti. Anche contro l’Atalanta potevamo pareggiare 10 contro 11. In un momento in cui ci sono state tante assenze c’è stato il braccino corto. Noi proviamo a preparare le partite per raggiungere sempre il massimo del risultato. Nelle ultime gare la ruota non è girata a nostro favore, tra infortuni e la traversa di Deiola. Pareggiare contro l’Atalanta in inferiorità numerica ci avrebbe dato uno slancio diverso. Dobbiamo dare fiducia ai giocatori, analizzare le cose negative e concentrarci su quelle positive. Lunedì ho visto tante cose positive, come l’atteggiamento. L’Atalanta ti fa correre tanto senza palla ed è difficile ribaltare la situazione».

FORMAZIONE – «Ho preso in considerazione un cambio modulo, l’abbiamo provato settimana scorsa e provato anche contro l’Atalanta. Bisogna fare di necessità virtù. La difesa 3? Sì, l’abbiamo provata settimana scorsa. Vediamo in base alle valutazione che farò domani se prendere qualche accorgimento in più. In questo momento non abbiamo tanti giocatori offensivi. Cerri viene a Milano ma vediamo se sarà disponibile, ha messo 15’ di partitina nelle gambe. Abbiamo 3 giocatori offensivi e dovrò essere bravo ad utilizzarli al meglio durante la gara. Contro l’Atalanta c’è stata una prestazione completamente diversa rispetto a quella col Sassuolo. Non dobbiamo guardare la classifica, ma guardare avanti. Srna? Lo vedo lavorare bene. Lunedì ho deciso di farlo riposare e mi auguro che questo possa avergli fatto bene».

IL MILAN – «Piatek? L’abbiamo incontrato un mese fa. Avevamo lavorato bene in quel frangente e proveremo a ripeterci. Il Milan è una squadra che è cambiata molto. Piatek nella profondità è micidiale e ha aggiunto la qualità di Paqueta in mezzo al campo».

CRISI – «Una sola vittoria nelle ultime 12? Sì, ma abbiamo anche perso poco, facendo risultati contro la Roma e pareggi in campi importanti in momenti difficili. Abbiamo bisogno dell’episodio positivo. Come un gol al primo tiro nostro e non degli avversari. Dobbiamo essere noi i primi a trovare questo momento. Giocatori di personalità nello spogliatoio? Ci sono. È un gruppo di professionisti. La personalità dipende da come si affrontano le partite. Abbiamo meno risorse tecniche ma l’atteggiamento non deve essere diverso».

CASO THEREAU – «Non parlo di un episodio accaduto 4-5 anni fa. Non discuto quello che si fa 4-5 anni fa. Cacciatore? Sta lavorando bene, il rientro sembra più vicino. Difficile trovare una data precisa, credo che tornerà tra un paio di settimane».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Roberto Carta