Cagliari-Fiorentina, Maran: «Vogliamo un’altra partita da ricordare»

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© foto CagliariNews24.com

Vigilia di Cagliari-Fiorentina, in mattinata Rolando Maran ha incontrato i media ad Asseminello: la conferenza stampa integrale del tecnico

E’ agli sgoccioli la settimana corta che porta a Cagliari-Fiorentina. Domani alle 20:30 la squadra di Rolando Maran incontrerà i viola di Pioli alla Sardegna Arena nell’anticipo della 28ª giornata di Serie A (qui come vedere la diretta del match). Oggi, vigilia della sfida, dopo l’allenamento mattutino ad Asseminello Maran ha raggiunto la sala stampa del centro sportivo per incontrare i media e presentare Cagliari-Fiorentina. Ripartire da prestazione e vittoria contro l’Inter: è questo il diktat del tecnico rossoblù: di seguito le sue parole.

Cagliari-Fiorentina, la vigilia di Maran

Ecco Maran, che parte come di consueto dalle condizioni dei suoi: «L’unico che viene convocato ma su cui ci sono dubbi è Pellegrini. Cerri, Castro, Klavan, Bradaric e Despodov invece non sono sono convocati. Per fortuna si gioca alla Sardegna Arena? Per fortuna si gioca subito. La partita di domenica ha lasciato tante scorie. Dobbiamo essere bravi noi a fare in modo che sia una fortuna giocare davanti ai nostri tifosi. Ben venga giocare subito, avrei voluto giocarla anche il giorno dopo».

L’ULTIMO PERIODO – «A Bologna non siamo riusciti a fissare le tre prestazioni precedenti contro Parma, Samp e Inter. Non abbiamo fatto male soprattutto nella prima parte, però dobbiamo andare su standard più alti e prestazioni sopra le righe. Quando non otteniamo questo non dobbiamo essere contenti, anche se vinciamo. Da Bologna mi aspettavo risposte diverse. È stata decisa anche da un episodio, con una palla ininfluente toccata da una mano. Venivamo da tre partite con un’energia più forte. Non siamo riusciti a mettere quel qualcosa che per una squadra come noi fa la differenza. Dopo il rigore non ci siamo spenti. Abbiamo preso la traversa dopo e avuto un’altra occasione nel secondo tempo. Quando abbiamo concesso un po’ di campo abbiamo perso i riferimenti. Nella prima parte di gara il Bologna ha giocato con la linea difensiva alta e ho chiesto a Despodov di attaccare la profondità una volta entrato, ma non siamo riusciti a farlo con continuità».
LA FORMAZIONE – «Devo cercare di mettere in campo chi sta meglio e valutare le frecce da potermi giocare durante la gara. Dobbiamo essere pronti a qualsiasi situazioni, senza forzarla. Birsa è uno di quelli che sta giocando con un tutore e bisogna ancora aspettare. Qualcuno può crescere ancora di condizione e vanno gestiti, qualcun altro inizia ad essere pronto. Pavoletti si è allenato ieri e oggi e non ha nessun problema. Le diffide non influenzano le mie scelte. Ogni partita porta dei punti, l’avevo detto anche con l’Inter. Non bisogna fare calcoli. Joao Pedro? Sono molto ottimista per la sua fase realizzativa».
LA FIORENTINA – «La Fiorentina ha un potenziale offensivo incredibile, con un bravo allenatore che mette in difficoltà le squadre che incontra. Ci sono partite però in cui non devi guardare la maglia dell’avversario ma avere solo un obiettivo in testa. La Fiorentina nella profondità è micidiale. Dobbiamo essere bravi a sporcare il loro gioco, anche lasciando spazio alle loro spalle. Dobbiamo avere come riferimento la partita con l’Inter per atteggiamento in campo. Non dobbiamo replicare la prestazione, ma scrivere un’altra pagina e fare un’altra partita da ricordare. La Fiorentina è una squadra diversa dal Bologna, bisogna capire ogni partita. L’interesse per me della Fiorentina? Non ne ho letto e non mi interessa. Ho in testa solo di far bene col Cagliari».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Roberto Carta