Verso Cagliari-Fiorentina, Maran: «Non fermiamoci»

Maran conferenza asseminello cagliari
© foto 24-08-2019 Assemini, Calcio Serie A 2019/20, Asseminello, vigilia Cagliari vs Brescia. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Maran

Vigilia di Cagliari-Fiorentina, la conferenza stampa di Rolando Maran:

Il Cagliari vuole continuare a sognare, la Fiorentina va alla ricerca di un successo per riprendere la corsa dopo aver raccolto appena 5 punti nelle ultime quattro uscite. Domani alla Sardegna Arena (ore 12:30) si prospetta un match frizzante. In mattinata, dopo il collega Vincenzo Montella,  Rolando Maran ha incontrato la stampa presso il centro sportivo di Asseminello.

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Cagliari-Fiorentina, la vigilia di Maran

Il tecnico rossoblu, prima di parlare di Cagliari-Fiorentina, ha voluto rivolgere un pensiero a Gigi Riva, che giovedì ha compiuto 75 anni: «Prima di cominciare voglio unirmi a tutto il mondo dello sport per augurare buon compleanno a Gigi Riva. Ha speso belle parole su di noi, lo ringrazio perché le cose che dice lui valgono doppio».

VERSO LA FIORENTINA – «L’ambiente ci sta riempiendo di orgoglio, l’affetto ci fa crescere come senso di responsabilità per ciò che rappresentiamo. Gli Sconvolts ci hanno voluto dare un’ulteriore carica per domani. Sentire tanto calore ci deve spingere a dare sempre di più. Doppio trequartista? Stiamo giocando così da qualche settimana, in modo un po’ diverso da prima. La cosa più importante ora è non rallentare, ci vuole sempre la stessa fame. Il gol di Oliva a Bergamo mi ha fatto felice per lui ma anche per il bell’assist di Simeone: ha ancora grandi margini di miglioramento, la scelta giusta nell’assist di Bergamo è un passo avanti rispetto ad alcuni palloni sbagliati in precedenza. Vive il calcio con grande passione. La Fiorentina viene da una buona serie e spesso riesce a non prendere gol, in più ha un attaccante che tira tantissimo. Squadra temibile: ha un grande potenziale anche senza Ribery. Cambiano spesso il modo di giocare, noi dobbiamo essere bravi a leggere i momenti della partita».

LA SQUADRA – «Ci siamo guadagnati rispetto sul campo, ma ora non pensiamo che le cose arrivino da sole. Dobbiamo correre perché tutto diventa ancora più difficile. Ci vuole lavoro quotidiano, cosa che sto vedendo nei ragazzi. Il nostro percorso sta consolidando un anno e mezzo di lavoro, il gruppo è fondamentale. La crescita del gruppo dipende dalla qualità dei giocatori e dal lavoro che facciamo costantemente. Nainggolan? Può fare bene qualsiasi cosa, ha sia interdizione che tecnica. Un allenatore può chiedergli qualunque cosa. Dubbi in regia? Li ho sempre avuti, in senso buono. Tutti lavorano bene e fare le scelte è sempre difficile. Se vogliamo diventare più bravi dobbiamo sapere affrontare insidie come quelle di domani ed essere a nostra volta insidiosi. Divertirsi deve continuare ad essere un obiettivo, è carburante per spingerci a fare sempre qualcosa di eccezionale. Si parte sempre dal sacrificio e dalla fatica, ma per arrivare a generare entusiasmo e risultati. Ho giocatori capaci di cambiare ruolo a partita in corso, guardate gli inserimenti da dietro visti a Bergamo. Per me è un patrimonio, abbiamo un potenziale da sfruttare al meglio».

NANDEZ – In chiusura un chiarimento sul presunto caso Nandez, trattato da alcune testate giornalistiche nei giorni scorsi: «Nandez è tranquillo, si sta allenando bene. Insieme a Simeone ha offerto una grigliata a tutta la squadra e c’eravamo tutti. Mi pare indicativo di un ragazzo felice, io lo vedo partecipe»

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Sergio Cadeddu