Maran: «Oggi la squadra ha realizzato qualcosa di eccezionale»

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Tre punti pesanti in chiave salvezza e una nuova prestazione gagliarda in casa: Rolando Maran a fine partita commenta Cagliari-Fiorentina

Rolando Maran può godersi una vittoria che porta il Cagliari a quota 30 in classifica. Quello contro la Fiorentina è il terzo successo casalingo per i rossoblù, che invece raccolgono poco oltremare. Questa l’analisi del tecnico ai microfoni di Sky Sport: «Molto spesso in trasferta roviniamo quanto di buono facciamo in casa. Oggi non era facile, ma la squadra con grande cuore ci ha sempre creduto. Sono tre punti che ci devono spingere a fare meglio anche in trasferta. Vogliamo dare continuità alle prestazioni e ultimamente ci sta riuscendo. Quella della trasferta sta quasi diventando una fobia, dobbiamo avere sempre l’atteggiamento di oggi. Siamo in un momento di crescita, prima pagavamo le tante assenze. Possiamo essere i primi del lato destro della classifica, ora che ci stiamo allenando tutti sale anche l’autostima. Cigarini? Ha fatto una cosa splendida peccato che il portiere non l’abbia toccata un poco. Joao Pedro? Ieri in conferenza avevo puntato su di lui come marcatore, mi fa piacere che abbia ritrovato il gol».

LE DICHIARAZIONI AI NOSTRI MICROFONI – «Non dovevamo prendere quel gol in contropiede, è stato l’unico neo della serata, ma il resto della gara è stato giocato in maniera incredibile. Sono felice che sia Cacciatore che Lykogiannis abbiano fatto bene, ero convinto potessero darci una mano oggi e l’hanno fatto. Oggi la squadra, compresi loro due, ha realizzato qualcosa di eccezionale. Tra un tempo e l’altro ho chiesto ai ragazzi di essere ancora più coraggiosi e la squadra da questo punto di vista è stata brava perchè giocare contro Muriel, Chiesa e Mirallas non era semplice. Hanno creduto in tutte le cose che servivano per scardinare e portare a casa il risultato e riuscire a capitalizzare questa prestazione. Sono contento che Joao sia tornato al gol, per lui è importante ma anche per noi. Sta crescendo e sta trovando la condizione giusta. Deve imparare ancora di più a fare la seconda punta e magari anche la prima così fa ancora più gol (ndr ride). Lui lavora sempre con grande interesse e partecipazione e per un allenatore è importante perchè vuol dire che stai investendo il tuo tempo nel modo giusto. Al di là di chi gioca, dobbiamo riuscire ad avere sempre questo standard di prestazione».