Cagliari, Lopez: «Contro il Chievo contano i punti»

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La conferenza stampa per Diego Lopez alla vigilia di Chievo-Cagliari: il tecnico mette in guardia i suoi e svela tre titolari

In palio punti pesanti per la lotta salvezza e la possibilità di tenere alle spalle un’altra diretta concorrente per la salvezza. Dopo aver raccolto quattro punti nelle ultime due gare contro Spal e Sassuolo, il Cagliari va a caccia di un altro risultato positivo nel terzo scontro diretto consecutivo. Domani al Bentegodi (fischio d’inizio alle 18) di fronte ai sardi di Lopez ci sarà un Chievo in piena crisi (appena 2 punti nelle ultime 10 giornate) e determinato ad uscire al più presto da periodo nero che l’ha fatto precipitare in classifica dopo un buon avvio di torneo. Di questo ed altro ha parlato Diego Lopez nella conferenza terminata pochi minuti fa presso la sala stampa del Cagliari 1920 Store del Largo Carlo Felice.

Chievo-Cagliari, la vigilia di Lopez

13:22 – Inizia con qualche minuto di ritardo la conferenza del tecnico rossoblù: «Partiamo da ciò che ci lascia la gara di Reggio, un punto importantissimo. Se guardiamo ai tiri in porta è stata una partita a metà, in fase di non possesso non ci siamo mossi bene. Meglio nel primo tempo, ma nel secondo non siamo stati mai pericolosi. Abbiamo lavorato su questo, potevamo fare di più. Domani sappiamo che sarà un’altra partita difficile, mentalità e determinazione devono essere al massimo. Dovremo stare attenti sulle palle inattive, sappiamo come giocarla e dove migliorare. Domani contano i punti».

INDIZI DI FORMAZIONE – «Cigarini? Non parlo dei singoli, è inutile dire che ci manca un giocatore che stava facendo benissimo. Speriamo che recuperi nei tempi giusti, intanto noi andiamo avanti. Faragò è recuperato, ieri si è allenato e sta meglio, tanto che oggi ha fatto tutta la seduta. Romagna non è convocato per una distorsione alla caviglia (qui l’elenco dei convocati). I tre sicuri per domani: Cragno, Joao Pedro e Barella. Joao Pedro a centrocampo? L’ho messo lì anche qualche volta in cui volevamo attaccare, come contro la Spal. Per altri motivi lo ha fatto domenica scorsa, ha qualcosa che altri non danno. Vedo un giocatore che può fare entrambi i ruoli, se chiediamo a lui magari vuole giocare più avanti ma può fare tutte e due le cose. Il 3-4-1-2? Lo abbiamo provato tante volte, in qualche parte della gara lo abbiamo fatto anche domenica scorsa. E’ una delle alternative. Han? Sta lavorando come gli altri, poi sta a me scegliere il momento giusto per inserirlo. Lo sto conoscendo, mi piace e avrà le sue opportunità. Non dico quando, però. Barella? è diverso da Cigarini. Ha un passo diverso e ha una grande capacità fisica. Sta facendo bene la mezzala e può ancora migliorare. Se farà il mediano dovrà imparare i tempi di gioco che in quella posizione sono diversi».
IL CHIEVO – «Domani sarà più difficile del solito, il Chievo non fa punti da tante partite. Ma noi sappiamo che sarà avversario vero, la situazione di entrambe ci rende consapevoli del fatto che dobbiamo andare a far punti. Per farlo dobbiamo migliorare in fase di possesso rispetto a quanto visto a Reggio. Contro la Juve magari è normale che il pallino del gioco lo tengano loro, contro il Sassuolo invece dovevamo creare di più. Il Chievo sa giocare queste partite. Non è in un gran momento ma ha giocatori che sanno cosa fare in queste gare».
LA SQUADRA – «Stiamo cercando di migliorare dal lato offensivo, spero che metteremo gli attaccanti nelle condizioni migliori a differenza di quanto fatto domenica scorsa. Anche le punte poi devono muoversi meglio. Sulla fase difensiva, non prendere gol fa sempre piacere e vogliamo dare continuità ai risultati. Per farlo bisogna migliorare, lo sappiamo. La classifica la teniamo d’occhio ma senza farci condizionare, siamo in una posizione discreta per il momento. Dobbiamo scendere in campo senza timori, è un momento importante della stagione e sto vedendo una squadra che vuole sempre giocarsela».
Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

 

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