LIVE – Rastelli: «Chievo squadra fisica. Munari regista, Di Gennaro resta sulla trequarti»

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Dopo due settimane di pausa per la sosta nazionali, il Cagliari aprirà la tredicesima giornata di Serie A nell’anticipo di domani alle 15 contro il Chievo Verona. Una gara importante per i rossoblù, che devono invertire il trend negativo in trasferta e affrontano una delle dirette concorrenti per la salvezza. Alla vigilia della gara, Massimo Rastelli ha parlato come di consueto in conferenza stampa ad Asseminello.

SENZA PISACANE – «Pisacane non è convocato, non possiamo rischiarlo se lo vogliamo recuperare per l’Udinese. In questi 15 giorni ho potuto lavorare con quelli che avrò a disposizione domani, tolti Bruno Alves e Isla che sono rientrati di recente. Non avere Pisacane mi scombussola qualche equilibrio ma abbiamo lavorato su qualche soluzione».

CHIEVO – «Il Chievo è organizzatissimo, ha buona fisicità e qualità. Noi non ci piangiamo addosso, sono convinto che i ragazzio domani sfodereranno una grande prestazione».

NESSUN DUBBIO SU STORARI – «Storari? Mai messo in dubbio, è il nostro portiere titolare. A tutti può capitare qualche situazione delicata, ma a Marco va dato ampio credito per quello che ha dato a questa maglia, anche accettando di passare dalla Juve alla Serie B».

SEMPRE IN DISCUSSIONE – «Se mi sento in discussione? Devo esserlo sempre, mi ci metto io prima delle critiche. Oggi abbiamo un gran vantaggio sulla terzultima e sono io a chiedere a voi: questa squadra poteva andare meglio? Con tutto quello che ci è capitato siamo andati finora molto bene»

SOLUZIONI TATTICHE – «Non avendo diverse pedine ho provato soluzioni alternative anche a livello di modulo, che potremmo cambiare anche a partita in corso. Di Gennaro mediano? No, gioca Munari da playmaker e Di Gennaro resta a fare il trequartista».

RISULTATI – «Tutti viviamo di risultati, quando vinciamo siamo bravi e quando perdiamo siamo scarsi. Io cerco di tenere sempre l’equilibrio, il fine comune è il bene della squadra. In questo periodo stiamo bene fisicamente, è l’aspetto psicologico che determina dei cali di lucidità. Ci si abbatte per degli episodi negativi e dobbiamo migliorare questo. Si può subire un gol senza prendere imbarcate, le partite si possono riprendere».

ISLA – «Isla? Oggi l’ho fatto riposare, domani ci parlerò per vedere la sua disponibilità per la gara. I lunghi viaggi intercontinentali non permettono di riposare a dovere».

INIZIO STAGIONE – «Sappiamo che in queste prime 12 gare abbiamo sbagliato delle cose, ci stiamo lavorando per migliorare ciò che ci penalizza al momento. Tutte le squadre diventano più vulnerabili quando attaccano, noi dobbiamo cercare di esserlo meno possibile. Io non cerco alibi né per me né per i miei giocatori. Sono straconvinto che domani daremo tutto, poi vedremo quale sarà il risultato. Ci sono tanti modi anche nelle sconfitte. Solo una prova di squadra può darci un risultato positivo».

L’AVVERSARIO – «Il Chievo è molto fisico e ha buona qualità. I giocatori si conoscono da anni, sono cambiati pochissimo ultimamente. Hanno giocatori rapidi e aggressivi, fanno molti falli e questo la dice lunga sulla loro fisicità. Questa gli permette anche di sfruttare i calci piazzati. Sono una squadra esperta e che sa leggere bene le partite, negli ultimi anni si è salvata sempre senza preoccupazioni».

GIOVANI CONVOCATI – «Portiamo con noi Vasco Oliveira, Briukhov e Biancu, fra i ragazzi delle giovanili sono quelli che ho ritenuto più pronti per essere aggregati alla prima squadra in questo momento».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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