LIVE – Rastelli: «Dobbiamo onorare la maglia»

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Vigilia di Cagliari-Sassuolo, diciottesima giornata di Serie A nonché ultima del 2016. Una gara che potrebbe rivelarsi fondamentale e decisiva per il futuro di Massimo Rastelli che come di consueto parlerà in conferenza nella sala stampa di Asseminello

ULTIMA DELL’ANNO – Ultima conferenza dell’anno per Massimo Rastelli che oggi ha parlato nella sala stampa del centro sportivo del Cagliari Calcio di Asseminello alla vigilia di Cagliari-Sassuolo. La gara contro i neroverdi, in programma domani alle 20.45 allo stadio Sant’Elia per la diciottesima giornata di Serie A, potrebbe rivelarsi fondamentale e decisiva per il futuro del tecnico campano sulla panchina rossoblù. Seguite con noi la diretta scritta.

SCUSE – «Inizio chiedendo scusa ai giornalisti ed ai tifosi presenti ad Empoli – esordisce Rastelli  per non aver parlato dopo la partita. Non volevo dire cose a caldo di cui mi sarei poi pentito».

CHIUDERE BENE – «A nessuno di noi piace perdere. Piacerebbe a tutti vedere un Cagliari sempre vincente. Quando i risultati non hanno una certa continuità possono nascere certe prestazioni. Dobbiamo guardare avanti e pensare a chiudere l’anno nel migliore dei modi. È stato un anno fantastico, vogliamo far passare ai tifosi il miglior Natale possibile».

RITIRO – «Il ritiro è stato molto utile per stare insieme e capire perché questa squadra alterna certe prestazioni ad altre. In accordo con la società abbiamo affrontato questi quattro giorni in modo positivo per affrontare nel migliore dei modi la gara di domani. Speriamo di mettere tutta la rabbia in campo».

MELCHIORRI – «È una perdita importante, perché non ci sono giocatori con le sue caratteristiche in rosa. Ha una rapidità fuori dal comune per un giocatore della sua stazza. Dispiace perché è una ricaduta e non aveva ancora avuto modo di arrivare al massimo della forma, né forse lo spazio che meritava».

DIMISSIONI? – «La parola dimissioni non fa parte del mio vocabolario. Mi sembra che in questo momento siamo salvi e che siamo in linea con i nostri obiettivi. Il rigore sbagliato da Joao Pedro è stato il segnale di una gara in cui ci è andato tutto storto, ma lui per noi resta un giocatore importante al di là dell’errore dal dischetto».

BORRIELLO E MURRU – «Murru l’ho convocato per fargli riassaporare il clima partita, potrebbe comunque entrare a gara in corso viste le tante assenze. Borriello invece ha recuperato ma la botta alla caviglia subita contro il Napoli non è stata di poco conto».

SASSUOLO – «Nonostante le assenze riescono a mettere in campo una buona squadra. Giocano da cinque anni con Di Francesco, giocano a memoria e in un sistema ben collaudato. Hanno giocatori importanti fuori, ma questo non ci deve far pensare che questa sia una partita facile. Con Di Francesco ho un rapporto ottimo, è uno dei pochi amici che ho nel calcio. Sarà un piacere rincontrarlo in una panchina di Serie A. Non è facile affrontare due competizioni. Questo ha portato ad un’usura fisica e mentale e quindi a numerosi infortuni muscolari, ma non solo».

LA PARTITA – «Domani dirò ai ragazzi di mettere in campo il massimo della determinazione e della tenacia. Di onorare al meglio la maglia che indossiamo. Quello che conta di più è il Cagliari, non Rastelli o qualcun altro. Capuano giocherà, è l’unica cosa che posso dire. Ho vissuto l’avvicinamento a questa partita come sempre, cercando di prepararla con maggiore dedizione e approfittare del ritiro per parlare con i ragazzi. Vogliamo guardare al futuro in maniera più ottimistica e ripartire da dopo la sosta recuperando i tanti infortunati».

REGISTA – «È un ruolo determinante, il giocatore a cui affidi il pallone nei momenti di difficoltà. Le difficoltà dei giocatori che si sono avvicendati in quel ruolo sono state diverse, tra chi come Di Gennaro ha ricevuto critiche eccessive o come Tachtsidis che dopo aver iniziato bene ha avuto un momento di flessione. Ha fatto poco ritiro e ora non è in una buona condizione perché torna dall’infortunio. La scelta di Padoin contro l’Udinese a gara in corso aveva pagato molto, domenica ha fatto il suo in maniera positiva, ma ha caratteristiche diverse da Di Gennaro e Tachtsidis che invece sono i classici registi».

FORMAZIONE – «Sarebbe bello poter schierare la miglior formazione possibile. Domani devo schierare i migliori undici dal punto di vista della condizione, poi valuterò i cambi a gara in corso. Se firmerei per un pareggio? Mai, io gioco sempre per vincere, soprattutto in casa».

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