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Leonardo Pavoletti – Storia di un bomber di provincia

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Le pagine del calcio italiano sono davvero piene di eventi ed aneddoti affascinanti, ma tra i protagonisti di questo sport non possiamo che ricordare i cosiddetti “bomber di provincia”, vere e proprie macchine da goal diventati leggende in piccole squadre.

Per fare un po’ di esempi, parliamo di Hubner, Protti, Caracciolo, Riganò, Borriello…insomma, attaccanti che vedevano la porta come pochi, segnando goal a grappoli, sovvertendo tutti i pronostici messi a disposizione dal bookmaker, ma che non si sono mai affermati in ambito internazionale. 

In questa speciale categoria possiamo inserire senza ombra di dubbio anche Leonardo Pavoletti, che nelle stagioni più importanti della sua carriera (dal 2013 ad oggi) è stato la punta di diamante in tutti i club per cui ha giocato. Scopriamo insieme la storia in breve del calciatore livornese in forza al Cagliari. 

Gli inizi della carriera – Protagonista nelle serie minori

Leonardo Pavoletti inizia la sua carriera dal basso, esordendo in Serie D con il Viareggio nel 2008 all’età di 20 anni. In tre stagioni segna 34 reti tra Serie D e Serie C2 indossando le maglie di Viareggio, Pavia, Juve Stabia e Casale, così da approdare alla corte della Virtus Lanciano nel 2011. Con gli abruzzesi conquista la promozione in Serie B, aggiudicandosi anche i titolo di capocannoniere della Lega Pro Prima Divisione con 15 reti in 33 partite. 

Leonardo Pavoletti prepara le valige per l’ennesima volta, trasferendosi al Sassuolo e conquistando la storica promozione in Serie A, contribuendo anche con 11 reti durante il campionato cadetto. Nella massima serie Pavoletti riesce ad esordire per pochi minuti, ma all’ultima giornata di calciomercato viene ceduto al Varese, rinviando così l’appuntamento con il goal nel massimo campionato. 

A Varese Leonardo Pavoletti vive una delle sue migliori stagioni, diventando la pedina fondamentale dell’attacco lombardo. Grazie alle sue 20 reti, di cui 4 nello spareggio salvezza con il Novara, l’attaccante livornese permette al club di rimanere in Serie B, attirando su di se l’interesse di molti club più importanti.

L’approdo in Serie A e la brutta esperienza con la maglia del Napoli

Dopo parecchie stagioni da protagonista nelle serie minori, Leonardo Pavoletti è finalmente pronto per giocare con costanza in Serie A nel 2014/2015 indossando la maglia del sorprendente Sassuolo. A metà stagione Pavoletti si trasferisce in Liguria, sponda Genoa, mettendosi subito in mostra con 6 goal in 10 partite (miglior media tra i suoi compagni) e convincendo i Grifoni a riscattarlo definitivamente. Nella stagione 2016/2017 contribuisce alla scalata in classifica dei Grifoni che chiudono il campionato al 6 posto, segnando 14 reti ed imponendosi come il miglior marcatore italiano in classifica. Con la maglia del Genoa tuttavia comincia ad accusare diversi fastidi fisici che lo costringono a saltare diversi match. 

Le sue ottime performances realizzative convincono il Napoli ad ingaggiarlo a stagione in corso (2017) ma le prestazioni con gli Azzurri non sono quelle immaginate da De Laurentiis, risentendo ancora di parecchi problemi fisici ed infortuni ricorrenti. La storia con il Napoli dura solo quattro mesi, con zero goal all’attivo in dieci presenze.

Il ritorno al goal nel Cagliari e la sua strapotenza fisica in area

Il 30 Giugno 2017 Pavoletti si trasferisce in Sardegna per 10 milioni di Euro, diventando così il calciatore più oneroso nella storia del Cagliari. Durante la sua prima stagione Leonardo Pavoletti segna 11 reti di cui 9 su colpo di testa: è un record in tutti i campionati Europei. Durante la seconda stagione a Cagliari, Pavoletti migliore il suo score personale in maglia rossoblù, chiudendo al sesto posto in classifica marcatori con 16 reti. 

La carriera di Pavoletti subisce un brusco stop nella stagione 2019/2020 quando, a causa di due infortuni ai legamenti è costretto a rimanere fermo per più di un anno, segnando la sua prima rete dopo l’infortunio il 29 Novembre 2020, a distanza di 533 giorni dall’ultimo goal. Pavoletti ha anche giocato una partita ufficiale con la Nazionale italiana, segnando la sua unica rete contro il Lichtenstein.

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