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Le aspettative dal Cagliari di quest’anno

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Con il mercato finalmente in procinto di chiudere i propri battenti anche per quest’estate e con il campionato che ha finalmente preso il via, ora si può tornare a ragionare a bocce ferme e parlare di calcio giocato.

Soprattutto, si può iniziare a fare le prime valutazioni su come si sia effettivamente mosso il Cagliari in questa estate, mantenendo Leonardo Semplici in panchina a garanzia di quanto fatto negli ultimi mesi dello scorso anno, portando una salvezza quantomai obbligatoria in terra sarda.

Le quote scommesse calcio prevedono che anche quest’anno la lotta salvezza sarà assai ardua, con diverse squadre che lotteranno per non retrocedere, e tra queste sono comprese le tre neopromosse Empoli, Salernitana e Venezia, che in questa sessione di calciomercato sono riuscite a rinforzarsi sensibilmente, con giocatori di valore e già adatti alla categoria.

In questo senso, anche il Cagliari è riuscito a mettere a segno alcuni colpi di livello, pur mancando il tanto agognato ritorno di Nainggolan a causa di un non accordo sulla base economica con il presidente Giulini, portando così il giocatore belga ad andare a giocare per l’Anversa: buon per lui. Il colpo Dalbert dall’Inter, una solida certezza come Strootman in mezzo al campo e l’aver mantenuto diversi giocatori importanti in squadra, primi tra tutti Joao Pedro e Nandez.

In realtà già lo scorso anno il Cagliari, almeno sulla carta, aveva in possesso una rosa che avrebbe meritato ben altri lidi, non certo di trovare a lottare per la lotta salvezza a poche giornate dalla fine. L’arrivo di Di Francesco e di giocatori di valore internazionale come Razvan Marin e Diego Godin suggerivano ben altre prospettive per la squadra, che è invece sprofondata in equivoci tecnico-tattici da cui non è più risalito, almeno fino a quando non è sopraggiunto Semplici sulla panchina.

SEMPLICI – Il tecnico che aveva miracolosamente portato la Spal alla salvezza nella prima stagione in Serie A è infatti un solido ed esperto allenatore. Il suo 352 con cui ha iniziato questa stagione non sarà di certo spettacolare, e anzi risulta abulico e necessiterebbe di più inventiva, ma è sinonimo di una formazione solida e compatta per affrontare questo campionato. La conferma di Nandez o Zappa sulla destra, il ballottaggio tra Lycogiannis e Dalbert sulla sinistra, la certezza Joao Pedro là davanti e giovani di valore come il sardo Andrea Carboni sono tutti elementi su cui il tecnico può lavorare, di modo da costruire una squadra che riesca a non soffrire come lo scorso anno, e riesca magari ad avvicinarsi alla pare sinistra della classifica del campionato di Serie A.

La partenza del non rimpianto Simeone suggerisce un ultimo investimento nel reparto offensivo, dove comunque la certezza resta il capitano Joao Pedro e dove Leonardo Pavoletti è atteso a una stagione da protagonista, dopo due annate dense di infortuni che non gli hanno permesso di trovare goal e continuità. Insomma, il Cagliari e tutti i suoi effettivi sono attesi al riscatto: le prossime partite forniranno subito i primi verdetti.