Lazzari: «Sarei dovuto rimanere di più a Cagliari…»

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Andrea Lazzari è tornato sul periodo di Cagliari: «Andò tutto per il verso giusto, anche se forse avrei dovuto aspettare un po’ prima di lasciare il club»

Dal florido vivaio dell’Atalanta all’affermazione in Serie A con la maglia del Cagliari. Andrea Lazzari, in rossoblu dal 2008 al 2011, è ricordato con piacere dai sostenitori isolani. In Sardegna toccò forse il vertice della sua carriera, in quel biennio targato Allegri in cui i sardi provarono a diventare grandi. Intervistato da gianlucadimarzio.com, il centrocampista – oggi alla Vigor Senigallia – ha ripercorso le tappe della sua carriera professionistica. Tanti i ricordi che saltano alla mente: «La mia Bergamo, Cagliari, Udine: sono tutte piazze che mi hanno lasciato tantissimo».

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CAGLIARI – «Lì è andato tutto per il verso giusto. Ho trovato dei bravissimi compagni ma soprattutto delle grandi persone. Conti, Matri, Biondini e gli altri. La nostra amicizia l’abbiamo trasmessa in campo. E Allegri. Quando lui andò a Milano chiesi a Cellino di accettare un’eventuale cessione. Il presidente mi aveva garantito di sì. Però poi non si concretizzò il trasferimento. Forse il presidente chiedeva troppo». Verso la chiusura, Lazzari ha rivelato che – con il senno di poi – avrebbe dovuto temporeggiare prima di lasciare la Sardegna: «Se tornassi indietro forse avrei aspettato un po’ di più prima di lasciare Cagliari. Ho visto Conti, Cossu, oggi Dessena: quello che hanno lasciato loro ai tifosi nel lungo periodo glielo invidio. Ma avevo qualche problema con Bisoli in panchina».

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