Lazio, gli avversari più pericolosi per il Cagliari

© foto www.imagephotoagency.it

Sabato alle 18 il Cagliari sfiderà la Lazio nella sfida valida per la seconda giornata di campionato: ecco gli avversari più insidiosi per i rossoblù

La seconda gara del campionato di Serie A 2020/21 mette di fronte Cagliari e Lazio alla Sardegna Arena. Alle 18 di sabato gli uomini di Di Francesco sfideranno la formazione di Simone Inzaghi, al debutto stagionale. I biancocelesti, nello scorso campionato, sono arrivati quarti dopo una stagione al vertice lottando per il titolo, salvo incappare in una ripresa post-pandemia piena di difficoltà che ha escluso la squadra della Capitale dalla lotta per la vittoria finale. Gli uomini di Inzaghi tenteranno di ripetere l’eccezionale stagione appena passata, continuando a puntare sui giocatori chiave della propria rosa: ecco quindi gli avversari da tenere d’occhio per il Cagliari.

IMMOBILE – Il capocannoniere dello scorso campionato e vincitore della Scarpa d’Oro non ha bisogno di presentazioni: 36 reti in Serie A, eguagliando il record di Gonzalo Higuain, fanno del bomber laziale l’osservato speciale per i difensori delle squadre avversarie. Un attaccante di razza, con un senso della posizione e un istinto del gol uniti a buonissime doti fisiche e tecniche. Ciro Immobile sa essere pericoloso in qualsiasi modo: finalizza perfettamente con entrambi i piedi, ha discrete capacità nel gioco aereo e ha dimostrato di saper calciare anche da fuori dall’area di rigore. Il perfetto inserimento del bomber di Torre Annunziata all’interno dei meccanismi di gioco di Simone Inzaghi, dei quali rappresenta il terminale preferito in zona offensiva, ne fa una vera e propria macchina da gol: bloccarlo è sicuramente l’obiettivo primario di qualunque difesa che gli giochi contro.

LUIS ALBERTO – Altro pilastro della strepitosa Lazio dello scorso anno è stato il trequartista di San José del Valle: Luis Alberto ha saputo unire perfettamente il reparto avanzato con la mediana laziale. In 36 presenze lo spagnolo ha messo a referto 6 gol e 16 assist, formando un tandem con Immobile a dir poco devastante per le retroguardie avversarie. Fisicamente non straripante, colma queste mancanze con una tecnica sopraffina e una visione di gioco eccellente, che lo mette in condizione di servire sempre il compagno meglio posizionato. Inoltre ha una buona abilità nel battere i calci da fermo.

MILINKOVIC-SAVIC – Nonostante la giovane età, il serbo è da diverse stagioni un punto fermo dei biancocelesti. Un ragazzo del 1995, alto 1,91 m, con una forza fisica senza pari, alla quale abbina una tecnica che pochi giocatori con una struttura morfologica simile possiedono. Un centrocampista che unisce alla perfezione la fase difensiva, dove grazie alle doti fisiche e alla lettura di gioco stronca a centrocampo le azioni avversarie con contrasti precisi, la fase offensiva, grazie a un buonissimo tempismo negli inserimenti e ad un gran tiro dalla distanza. L’altezza lo rende un avversario scomodo per le retroguardie che affronta anche in occasione di calci piazzati.