La ripartenza del calcio in Europa? Ecco tutte le date

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L’astinenza dalle partite di calcio sta finalmente per terminare, con la ripartenza scaglionata delle principali competizioni sportive in Europa

Si tratta di una buona notizia non solo per i tifosi ma anche per gli appassionati del betting, con il ritorno nei palinsesti dei bookmakers come Betfair casino per le quote sugli incontri calcistici d’Europa.

Naturalmente tutte le squadre hanno ripreso gli allenamenti, adottando rigide misure di sicurezza come l’uso delle mascherine, il monitoraggio della temperatura corporea prima e dopo le sessioni di lavoro, con igienizzazioni frequenti e il distanziamento minimo previsto dalle regole sanitarie. In attesa di notizie ufficiali sulla Serie A, vediamo quali sono le date indicate per il fischio d’inizio dei principali campionati di calcio in Europa.

La Bundesliga riparte dal 16 maggio

Il primo campionato a ricominciare è stato quello tedesco, infatti le squadre della Bundesliga sono di nuovo in campo a partire dal 16 maggio. Dopo il lunghissimo stop a causa dell’emergenza sanitaria di Covid-19, la competizione teutonica è stata la prima a rompere l’inattività. Tanta la gioia dei tifosi tedeschi, che stanno riempiendo di nuovo le birrerie mantenendosi però a debita distanza.

Ovviamente fa effetto vedere gli stadi in Germania senza pubblico, ma si tratta di una misura necessaria per garantire l’incolumità di spettatori, giocatori e addetti ai lavori. I match si svolgeranno per il momento a porte chiuse, con interventi di sanificazione che riguarderanno persino il pallone. I ragazzi in campo non useranno le mascherine, per ovvie ragioni legate alla prestazione fisica, mentre staff tecnico e giocatori in panchina dovranno farlo.

Premier League, arriva l’ok di Boris Johnson

Il premier britannico Boris Johnson ha dato il via libera alla ripresa del campionato di calcio inglese, con la ripartenza delle attività culturali e sportive che dovrebbe avvenire dal primo giugno. Ancora non c’è una data ufficiale per la Premier League, tuttavia la maggior parte dei club concorda nel fissare il ritorno al 12 giugno, ovviamente a porte chiuse quindi senza pubblico. 

L’imperativo del governo inglese è evitare un’altra escalation di contagi, cercando di tutelare la ripresa economica della Fase 2. La decisione non riguarda però tutte le discipline sportive, infatti ad esempio rugby e cricket, molto popolari nel Regno Unito, dovranno attendere almeno luglio. Molteplici i dubbi da chiarire, in merito alle misure di sicurezza che i club dovranno adottare, facendosi carico della responsabilità nei confronti dei giocatori e degli addetti ai lavori. 

Liga Spagnola: fischio d’inizio il 12 o il 20 di giugno

Al momento c’è ancora incertezza per il ritorno in campo dei tema della Liga Spagnola, infatti la data dovrebbe essere il 12 o il 20 giugno. Alcune squadre vorrebbero ripartire il 20, per evitare qualsiasi rischio di contagio e cominciare a giocare in un clima più sereno, tuttavia gli interessi economici in ballo sono molti e diversi presidenti hanno richiesto l’anticipazione al 12 giugno.

Le partite saranno a porte chiuse, quindi nessuno strappo alla regola, allo stesso tempo Barcellona, Real Madrid e gli altri club saranno chiamati a un vero e proprio tour de force. Quando il Ministero della Sanità spagnolo darà il via libera, i giocatori dovranno disputare un match al giorno per 35 giorni consecutivi. Soltanto in questo modo sarà possibile concludere il campionato, visto che mancano ancora 11 giornate alla fine della kermesse. 

Francia: la Ligue 1 forse non riparte

Tantissima l’incertezza sulla ripartenza della Ligue 1, il campionato francese di calcio, infatti qualche settimana fa era stata fissata una possibile data di inizio al 17 giugno. Numerosi però i dubbi, sia da parte delle autorità sanitarie sia tra i giocatori e i club che partecipano alla competizione, oltre alla complessa situazione dovuta al coronavirus in Francia. Per il momento la Ligue 1 è stata sospesa, quindi potrebbe non ripartire congelando di fatto la classifica pre Covid-19. Uno dei pochi casi in Europa.

Allo stesso tempo sono diversi i club francesi che sono ricorsi alle vie legali, tentando di forzare le autorità per consentire il ritorno in campo prima dell’estate. Su tutti si è mosso il presidente del Lione, Jean-Michel Aulas, irritato perché per la prima volta dal 1997 la sua squadra potrebbe non partecipare alle coppe europee. La decisione finale spetterà al Ministro dello Sport francese e al premier Édouard Philippe.