Di Francesco: «La Lazio? Penso solo alla mia squadra»

Di Francesco Cagliari
© foto 04-08-2020 Cagliari, Teatro Doglio, Presentazione Di Francesco e Carta. Foto Gianluca Zuddas/CagliariNews24.com. Nella foto: Di Francesco

Il mister del Cagliari Eusebio Di Francesco ha incontrato i media alla vigilia di Cagliari-Lazio per fare il punto della situazione sulla gara della Sardegna Arena

È la vigilia di Cagliari-Lazio. Domani la Sardegna Arena sarà il teatro della seconda giornata di campionato di Serie A. Il mister dei rossoblù Eusebio Di Francesco ha incontrato i media per fare il punto sul match di sabato sera. Di seguito, le sue risposte alle domande dei giornalisti.

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L’ARRIVO DI GODIN – «Sono contentissimo sia arrivato Godin. È stato un po’ un parto ma alla fine ce l’abbiamo fatta. È arrivato con grandissimo entusiasmo, ma la convocazione di domani la valuteremo. Si è allenato poco questi giorni e dobbiamo ancora decidere che fare. Ma già il fatto che sia presente in squadra è un qualcosa che ci dà una marcia in più. Credo che un giocatore che ha giocato a certi livelli come Godin e con certi allenatori come Simeone è un vantaggio, perché ha la mentalità del difensore, è un difensore dentro. Ha la capacità di aiutare i suoi compagni di reparto e di istruire. Averci giocato contro mi ha fatto capire che lui è un giocatore completo».

L’AVVERSARIO DI DOMANI – «Per abitudine non ascolto mai le radio romane per non essere condizionato dai loro giudizi. La Lazio è una grande squadra con giocatori veramente importanti, come Luis Alberto che è un grande assist man. Ma io penso alla mia squadra».

LA PARTITA CONTRO IL SASSUOLO – «Ho lavorato molto sull’identità della mia squadra e su questo sarò sempre molto ripetitivo. Per quanto riguarda la partita contro il Sassuolo, non mi è piaciuto l’approccio che abbiamo avuto contro una squadra già consolidata, perché abbiamo dato troppo spazio nel lasciarli palleggiare, però noi siamo cresciuti con il passare dei minuti».

MATCH DOPO MATCH – «Abbiamo la fortuna di fare cinque cambi che ti permette di cambiare l’assetto tattico in corso d’opera. Sulla fascia destra stiamo ancora parecchio lavorando per cercare di mettere in campo contro la Lazio la squadra che mi darà più affidabilità sul momento. Per quanto riguarda le partite che verranno, io penso match dopo match e contro la Lazio cercheremo di portare a casa il migliore dei risultati, anche se giochiamo contro una squadra tosta e ben assestata».

IL MODULO DI DI FRANCESCO – «Il modulo del 4-3-3 cambia in base alla situazione che si presenta in campo, alla mia capacità di leggere la situazione e comprendere le condizioni fisiche nostre e dell’avversario».

ZITO LUVUMBO E MATTEO TRAMONI – «Matteo Tramoni è un esterno offensivo che in prospettiva può essere mezzala, ha già esperienza in un campionato europeo. Luvumbo non verrà convocato perché non c’è ancora il transfert, ho intravisto ottime doti. Logico che saranno due giocatori che andranno aspettati».

QUESTIONE DESPODOV – «Despodov si è allentato con noi da una settimana e domani sarà tra i convocati. Lo sto valutando per vedere come inserirlo nel mio sistema di gioco. Si sta impegnando per cercare di fare ciò che chiedo».

NAINGGOLAN E JOAO PEDRO – «Nainggolan non è un nostro giocatore e non so se con lui cambierei il sistema di gioco. Detto questo, se dovesse arrivare valuterò. Joao Pedro è il capitano della mia squadra e domani ci sarà. E normale che ci siano voci di mercato su di lui, ha fatto tanti gol lo scorso campionato ed è giusto che ci siano interessamenti da parte delle altre squadre, ma non mi sembra che la società sia intenzionata a venderlo. Si vedrà con il proseguimento del mercato».