La classifica del Cagliari: analisi di una stagione partita col botto

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© foto 20-10-2019 Cagliari, Calcio Serie A 2019/20, Sardegna Arena, Cagliari vs Spal. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: curva sud Cagliari

Nonostante l’emergenza dettata dal coronavirus, che ha costretto lo stop del campionato e probabilmente costringerà la federazione a misure drastiche, ai tifosi piace ripercorrere quella che è stata la Serie A fino ad oggi.

Una Serie A che ha regalato in questi mesi grande spettacolo, ma soprattutto grande equilibrio e talvolta autentiche sorprese.

Una delle squadre che più sono riuscite a sorprendere l’Italia intera è rappresentata dal Cagliari, che fino a gennaio è riuscita a restare addirittura in corsa per la zona delle coppe europee, proponendo un calcio frizzante grazie alla presenza di giocatori molto validi. Qualcosa, però, si è inceppato nel meccanismo costruito da mister Rolando Maran, portando la squadra all’inevitabile crollo psicofisico e quindi ad una perdita di posizioni.

Ripercorriamo e analizziamo la situazione in classifica di Serie A del Cagliari.

Un inizio scoppiettante

Forse in gran pochi si aspettavano un inizio così clamoroso da parte del Casteddu. I momenti iniziali della stagione non hanno fatto di certo sognare i tifosi, e stiamo parlando delle prime due partite, rispettivamente perse contro il Brescia per 0-1 e contro l’Inter per 1-2.

Il bello, però, arriva dopo: tre vittorie di fila, conseguite contro squadre non facili come Parma, Genoa e Napoli, due pareggi contro Hellas Verona e Roma e altri 8 risultati utili consecutivi, tra cui cinque vittorie e tre pareggi, l’ultimo datato 8 dicembre contro il Sassuolo in trasferta.

Un trend molto interessante, se si pensa che i rossoblù non erano di certo tra le squadre candidate ad occupare una tra le prime cinque-sei posizioni: i pronostici davano il Cagliari come possibile contender di metà campionato, ma l’allenatore Rolando Maran è riuscito a tirar fuori il meglio dai propri giocatori, piazzando stabilmente la squadra laddove nessuno avrebbe pensato.

Il crollo

Da qui in poi per i cagliaritani la strada si è fatta in salita. Tra il 16 Dicembre e il primo Marzo il Casteddu ha disputato dieci match, perdendone sette e pareggiandone tre. Oltretutto, tra i pareggi va perfino riconosciuto il merito di essere riusciti a fermare l’Inter a San Siro (anche i nerazzurri in un momento leggermente negativo, va sottolineato).

Va considerato comunque che quattro sconfitte sono state rimediate con la Juventus capolista, con un Milan in lieve risalita, con una Lazio a dir poco sorprendente e con la Roma in una partita combattuta fino all’ultimo. Sono state altre le sconfitte che hanno convinto la dirigenza ad esonerare Rolando Maran. Lasciare punti sui campi di Genoa e Udinese non è perdonabile ad un Cagliari che, fino ad un paio di mesi prima, dava filo da torcere a qualunque big italiana. E nonostante l’ultima partita con la Roma abbia visto ben 3 reti segnate dai rossoblù, non può bastare per convincere al mantenimento di Maran come allenatore.

La classifica attuale

Attualmente, quindi a bocce completamente ferme, il Cagliari riveste la dodicesima posizione a pari punti con il Sassuolo e a tre punti da Parma e Verona, a quota 35. Se pensiamo che l’ipotetica zona Europa League, ora ricoperta dal Napoli, si trova a quota 39 punti è facile capire come il Cagliari abbia sprecato molte occasioni.

C’è chi aveva ipotizzato un calo, del tutto fisiologico senza dubbio, già dopo i primi momenti positivi. Una cosa è certa: il Cagliari, almeno all’inizio della stagione, ha dimostrato che il gioco e la mentalità spesso possono davvero vincere sulle qualità individuali.

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