Klavan al Cagliari: il profilo dell’idolo dei tifosi del Liverpool

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Il profilo del difensore centrale estone Ragnar Klavan, idolo dei tifosi del Liverpool sui social

Esperienza internazionale, ottime doti fisiche e buone tecniche, amato dai tifosi. Ragnar Klavan è l’ultimo rinforzo di mercato del Cagliari, acquistato nell’ultimo giorno di trattative dal Liverpool. Nella squadra di Klopp era solo un’alternativa dei vari van Dijk, Matip e Lovren. Nei due anni in Premier League è riuscito però a ritagliarsi il suo spazio, diventando l’idolo dei fan inglesi. Basta leggere i commenti sui social dei Reds all’annuncio della sua cessione, tra ringraziamenti e messaggi di in bocca al lupo. In questo simpatico video su YouTube del 2017, invece, viene definito simpaticamente il più grande giocatore di tutti i tempi e il dio rosso del Merseyside.

LA CARRIERA – Ragnar Klavan è nato a Viljandi, città dell’Estonia meridionale, il 30 ottobre 1985, quando quel territorio faceva ancora parte dell’URSS. La sua carriera da professionista inizia in patria nel 2001 nell’Elva, passando poi al Tulevik Vlijandi e al Flora Tallinn. Con questi ultimi, nel 2003, vince il campionato estone. Nel 2004/05 si trasferisce all’estero, al Valerenga in Norvegia, trionfando anche lì in campionato. La vera svolta però arriva con il suo sbarco in Olanda. Dopo un anno di ambientamento in Eredivisie, si guadagna il posto da titolare nella difesa dell’Heracles Almelo, con cui gioca dal 2005 fino al gennaio del 2009. A metà stagione lo acquista l’AZ Alkmaar, con cui conquista a maggio il terzo campionato della sua carriera in tre paesi diversi e successivamente la Supercoppa olandese. Con l’AZ inizia l’esperienza internazionale di Klavan, tra Champions League ed Europa League. Nel 2012 arriva invece la chiamata dalla Germania e in breve tempo diventa titolare inamovibile dell’Augusta in Bundesliga, riuscendo anche qui ad accumulare diverse presenze in Europa League.

LIVERPOOL – Nelle ultime due stagioni Klavan ha giocato in Premier League con il Liverpool di Klopp. Preso a 4,2 milioni di sterline per rinforzare la panchina dei Reds, l’estone ha avuto comunque il suo spazio, con 53 presenze e due gol tra campionato, coppe nazionali e Champions League. Quest’anno nella massima competizione continentale è stato schierato titolare nelle restanti tre partite del girone, mentre nella fase ad eliminazione diretta Klopp lo faceva entrare sistematicamente negli ultimi minuti per difendere il risultato. Nella finalissima di Kiev è rimasto a guardare in panchina la sconfitta del suo Liverpool per 3-1 contro il Real Madrid. Può comunque fregiarsi del titolo di vice campione d’Europa, ma soprattutto del grandissimo affetto che i tifosi di Anfield Road hanno avuto nei suoi confronti in queste due stagioni. Viene ricordato principalmente per la rete segnato al Burnley nel giorno di Capodanno, che ha regalato al Liverpool la vittoria per 2-1 in pieno recupero. Non a caso per ringraziarlo, sulla pagina Facebook del club inglese, è stato scelto il video del suo unico gol (ma pesantissimo) in Premier.

IN NAZIONALE – Dal 2003 ad oggi Ragnar Klavan ha indossato la maglia della Nazionale dell’Estonia per 124 volte, segnando 3 gol. Pur senza mai partecipare ad un Europeo o ad un Mondiale, è diventato colonna portante della difesa e capitano della selezione del suo Paese. Nel 2012, 2014, 2015, 2016 e 2017 è stato nominato calciatore estone dell’anno. Con ogni probabilità sarà premiato anche nel 2018, per la sesta volta. Dal 2016 è anche il presidente e proprietario del Kalev Tallinn, club che milita nella massima divisione estone.

CARATTERISTICHE – Alto 187 centimetri, Klavan fa del fisico il suo punto di forza. Abile di testa e nel gioco aereo, ha quasi sempre giocato al centro della difesa. Da mancino però sa disimpegnarsi all’occorrenza anche come terzino sinistro. È dotato di buona tecnica, oltre che di personalità, carisma e leadership. Il Cagliari l’ha acquistato per rinforzare la propria retroguardia, affiancando così a Ceppitelli un centrale d’esperienza mancino. Dopo aver trattato Tonelli e Kannemann, l’estone è stato la sorpresa dell’ultimo giorno, ma in linea con la politica di Giulini degli ultimi anni. Per portarlo in Sardegna è stato ancora una volta decisivo Darijo Srna. Il gigante estone ora risponderà sul campo per conquistarsi anche l’affetto dei tifosi del Cagliari.

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