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Klavan: «Cagliari la scelta migliore. Sassuolo? Io sono pronto»

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In mattinata Ragnar Klavan, ultimo acquisto del Cagliari, si è presentato alla stampa: «Qui per il progetto, se si lavora bene tutto è possibile»

Giornata di presentazioni in casa Cagliari. In mattinata il neo-acquisto Ragnar Klavan (qui il suo profilo) si è presentato ai media presso la sala conferenze della Sardegna Arena. Il centrale difensivo mancino classe ’85 arriva in Serie A dopo un biennio al Liverpool. Per il capitano della nazionale estone oltre 50 presenze tra campionato, coppe nazionali e Champions League con la prestigiosa maglia dei Reds. Lasciata la Premier League, Klavan si confronterà ora col calcio italiano.

Klavan si presenta: «Cagliari la scelta migliore»

Ecco le prime parole di Ragnar Klavan da giocatore rossoblù: «Cagliari sembra una scelta perfetta per me. Mi hanno cercato squadre di diversi paesi, fra queste c’era il Cagliari e la Serie A: stando a quanto ho sentito da compagni e amici che hanno giocato in A, questa è la scelta migliore. Domenica contro il Sassuolo? Se il mister vuole, io sono pronto. Non ho visto la partita di Empoli perché viaggiavo in direzione Cagliari, la guarderò fra oggi e domani. Sono stato in contatto con Darijo Srna grazie al mio compagno Lovren al LiverpoolSrna mi ha parlato del progetto e mi ha raccontato quanto stia bene qui a Cagliari. Nel crescere come calciatore ho guardato con ammirazione a Zidane, ora giocare in Serie A mi entusiasma. Si tratta di uno dei campionati più competitivi e importanti al mondo».

LA TRATTATIVA – «Ho avuto la fortuna di giocare in grandi club di grandi leghe europee, il campionato italiano completa a perfezione la mia esperienza. La trattativa con il Cagliari? Tutto si è fatto in due giorni, non ci sono volute più di 48 ore per definire tutto. Una delle ragioni che mi hanno convinto a scegliere Cagliari è la volontà di far parte di questo progetto. In più la città è bella ed è sul mare, il che mi riporta alla mente la mia Estonia. Sono una persona calma, sia fuori dal campo che durante il gioco. Sono cresciuto con il modello di Paolo Maldini, che mi ha sempre affascinato per classe e flemma. Fra gli attaccanti che giocano in Italia mi è sempre piaciuto il modo di giocare che ha Edin DzekoPrenderò il numero 15. A Liverpool lo trovai occupato da Sturridge, ma in nazionale ho sempre avuto il 15 e lo porterò sulle spalle anche a Cagliari».

UNA NUOVA SFIDA – «A Liverpool ho vissuto anni fantastici arrivando ad altissimi livelli, ma nella mia carriera ho potuto confrontarmi con diversi livelli di classifica e non temo le sfide. Qui a Cagliari mi viene in mente l’esperienza in Bundesliga, arrivai all’Augsburg quando era in fondo alla classifica e in tre anni riuscimmo a ottenere piazzamenti molto prestigiosi. Tutto è possibile se ci si crede e si lavora per bene. Sono un difensore che ama giocare il pallone. Credo di essere un giusto mix di diverse caratteristiche. Liverpool è una città di soli 350mila abitanti, ma grazie al senso di comunità e di gruppo ha creato cose straordinarie e dato vita a un club famoso a livello mondiale. I saluti calorosi di Klopp, dei compagni e dei tifosi mi hanno fatto molto piacere. Vuol dire che a Liverpool ho lasciato qualcosa di importante».
Dichiarazioni raccolte dai nostri inviati Sergio Cadeddu e Roberto Carta
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