Ionita: «Otto finali a partire da domenica col Toro»

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Due gol per mettersi alle spalle un brutto infortunio e puntare a un finale di campionato in crescita: Artur Ionita inquadra la sfida contro il Torino come la prima di otto finali per i rossoblù

L’abbraccio dei tifosi rossoblù si è stretto oggi pomeriggio attorno a un sorridente Artur Ionita, gran protagonista della gara di Palermo grazie a una prestazione di fisico, grinta e perfino due gol. Prima di sottoporsi allegramente al consueto rito di foto e autografi, il centrocampista moldavo si è concesso ai microfoni della stampa presente per fare il punto della situazione personale e di squadra.

IL RIENTRO – Queste le parole di Ionita sul suo momento: «Effettivamente sto molto meglio, il periodo duro è passato grazie a tanto lavoro duro e a tutti quelli che mi sono stati vicini. Se guardo indietro ricordo il momento in cui, tre mesi dopo l’infortunio, cominciai a caricare davvero sentendo dolori dappertutto: sono momenti che si superano grazie alla testa, sono andato avanti lavorando tanto e ora sto bene. La settimana scorsa ho giocato solo mezz’ora con la Moldavia prima di rientrare a Cagliari proprio per farmi trovare pronto domenica in Sicilia. E’ arrivato anche il gol, lo aspettavo tanto anche perché arriva dopo un percorso che si è rivelato più difficile di quanto previsto alla vigilia della stagione. Anzi, sono arrivati due gol e va dato atto a Taxi (Tachtsidis, NdR) di avermi servito due palloni perfetti».

OTTO FINALI – Per quanto riguarda motivazioni e obiettivi dei rossoblù nel finale di stagione, il centrocampista moldavo non ha dubbi. Già da oggi ha voluto indossare la casacca celebrativa che il Cagliari porterà sul petto fra tre giorni: «Domenica al Sant’Elia indosseremo una maglia che ci onora, sarà un giorno speciale e siamo fermamente intenzionati a concluderlo con un risultato importante. Dopo diverse trasferte senza punti abbiamo ripreso la rotta domenica scorsa, questo ci dà una spinta forte. Se puntiamo al decimo posto? Personalmente sono convinto che l’obiettivo debba essere quello di vincere tutte le partite da qui alla fine, ci aspettano otto finali. Si parte con la sfida al Torino, una squadra che ha grande grinta e un potenziale offensivo dalle individualità notevoli».