Il Cagliari a Torino, una fiesta sudamericana

© foto Torino 18/10/2020 - campionato di calcio serie A / Torino-Cagliari / foto Image Sport nella foto: esultanza gol Giovanni Simeone

Fiesta sudamericana per il Cagliari a Torino. Protagonisti del match? La garra dei tre protagonisti Joao Pedro, Giovanni Simeone e Nandez

Garra Charrua: coraggio, forza, perseveranza, grinta, il non mollare mai fino alla fine. Questo è tutto quello che si è visto ieri nel match Torino-Cagliari, diventato una vera e propria fiesta sudamericana. Eusebio Di Francesco ha dato vita a nuova squadra. Come? Semplicemente mettendo nel cassetto il 4-3-3 e optando invece per un 4-2-3-1 che ha portato finalmente i rossoblù al trionfo mettendo in bella mostra tutta la garra, la grinta dei tre protagonisti sudamericani: il brasiliano Joao Pedro, temporaneamente capitano, tornato alle spalle dell’argentino Giovanni Simeone con l’uruguaiano Nahitan Nandez alto e largo a destra che ruggisce contro gli avversari. Il numero 10, che ieri ha raggiunto la quota 44 gol in rossoblù ha pareggiato il vantaggio del Gallo Belotti, il Cholito ha messo a segno una doppietta alla sua 150esima presenza in Serie A e Nandez, El Leon, è stato assolutamente devastante, il migliore in campo. La squadra rossoblù ieri ha dimostrato di essere in crescita, di aver capito le sue debolezze ma soprattutto ha manifestato grande compattezza, spirito, voglia di lottare e di fermare il Gallo a tutti i costi prima che questo cantasse per la terza volta.

PARTY SUDAMERICANO A TORINO – La fiesta sudamericana porta bene anche per gli impegni in nazionale: Giovanni Simeone ha conquistato la fiducia del CT argentino Lionel Scaloni che l’ha voluto nella Albiceleste, Nahitan Nandez trova sempre spazio nel gioco del Maestro uruguaiano Oscar Washington Tabarez. Joao Pedro? La chiamata dal Brasile non è ancora arrivata ma continuando con questi ritmi sarà inevitabile. Intanto il Toro resta seduto, a guardare il Cagliari che intasca tre punti, che sale in classifica mentre a Marco Giampaolo non resta che riflettere su cosa fare per il prossimo match, in attesa di una svolta.

SIAMO ANCHE SU INSTAGRAM: SEGUICI!