Giulini: «Nessun dubbio su Rastelli. Nuovo stadio? Avremmo voluto giocare a Is Arenas»

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L’inizio del secondo campionato in Serie A di Tommaso Giulini da presidente del Cagliari ha portato in cascina dieci punti in sette partite che valgono per ora il decimo posto in classifica. Il presidente rossoblù, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha commentato così l’avvio di stagione della sua squadra: «In trasferta non mi è piaciuta, ma il Sant’Elia ci ha portato in dote 10 punti e questo è un dato importante».

 

Nonostante i problemi fuori casa, il presidente rossoblù non ha mai avuto dubbi su Rastelli: «Ha dimostrato di saper leggere le partite ed è bravo nella gestione del gruppo. Rastelli non è mai stato in dubbio. Deve fare qualcosa in più in trasferta».

 

Altro argomento caldo delle ultime settimane è la fascia da capitano tolta a Storari per la contestazione da parte della curva nord: «Questa contestazione ha motivazioni in cui credo non debba entrare la società. Marco in primis ha detto che forse questo gruppo non avrebbe sopportato una scelta diversa. Ha preferito fare un passo indietro e la società ne ha preso atto. Ora la fascia la porta Sau. Non l’ultimo arrivato».

 

E sul nuovo stadio: «Aspettiamo che sia approvata la variante urbanistica. Porteremo nella struttura provvisoria – riferisce Giulini – la main stand di Is Arenas di Quartu dove avremmo voluto giocare. Non è stato possibile, ci rimettiamo un po’ di soldi. Giocheremo in un impianto di 16 mila posti accanto al Sant’Elia e nel 2020 vorremmo rientrare in un Sant’Elia da 24 mila. Arriveremo a spendere un totale di 60 milioni».

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