Fiorentina-Cagliari, gli avversari da temere

© foto Db Firenze 02/10/2020 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Sampdoria / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Dusan Vlahovic

Il Cagliari e il suo banco di prova a Firenze: ecco chi possono essere i giocatori più pericolosi per i rossoblù di Eusebio Di Francesco

Periodo nero per il Cagliari. Nella gara di ieri, il vantaggio al 20′ dell’immancabile Joao Pedro ha illuso i suoi, prima che il Benevento completasse la sua rimonta in appena tre minuti. Quella contro i sanniti è stata l’ennesima sconfitta per i rossoblù e la gara di domenica contro la Fiorentina sarà un vero e proprio banco di prova per l’allenatore Eusebio Di Francesco, a cui la società continua a dare piena fiducia, e all’intera squadra. Vincere è ormai diventato l’imperativo per i rossoblù: il trionfo manca dal 7 novembre e da allora si è riusciti a conquistare appena 4 pareggi in 9 giornate, intervallati solo dal successo in Coppa Italia ai danni del Verona. Anche in casa Fiorentina la situazione a livello di punti non è delle più rosee ma, se si prende in considerazione l’aspetto mentale allora la visione migliora. Nonostante la sconfitta contro la Lazio, i viola di Cesare Prandelli hanno mostrato grande reazione e soprattutto la voglia di non mollare mai ma anche per loro urgono i rinforzi. Ecco quali potrebbero essere gli avversari più pericolosi per il Cagliari nella formazione della Fiorentina viste le assenze.

DRAGOWSKI – Dal 2017 a oggi, l’estremo difensore polacco classe 1997 è stato protagonista di una crescita esponenziale, diventando così il valore aggiunto della difesa viola. Rapido e tecnico, ha un’elevata capacità di lettura delle situazioni di gioco oltre a essere bravo in uscita e sulle palle alte. Si conferma, grazie a tutte queste caratteristiche, uno dei portieri più affidabili di tutta la Serie A.

MILENKOVIC – Il calciatore serbo è un difensore completo, duttile, abile sia di testa che nell’anticipo. Le sue caratteristiche fisiche, unite a forza e a un eccellente senso della posizione, gli permettono di segnare diversi gol durante la stagione lasciando così inermi gli avversari. Attenzione: il suo esordio con la maglia viola avviene il 22 dicembre 2017 proprio in occasione della gara contro il Cagliari (0-1).

AMRABAT – Alto 185 cm, Amrabat è un centrale che fa del dinamismo e dell’abilità di recuperare palloni alcuni dei suoi principali punti di forza ma che non si limita affatto al gioco ruvido. Il suo agonismo e la sua forte personalità lo porta a essere più falloso del dovuto, un vero e proprio lottatore per tutti i 90 minuti. L’annata all’Hellas è stata per lui prodigiosa mentre a Firenze ha fatto fatica ad ingranare, complice anche il ruolo di regista a cui ha dovuto adattarsi con Iachini in panchina. Cesare Prandelli, intuendo in anticipo le difficoltà del giocatore marocchino, appena prese le redini della squadra ha deciso di farlo giocare come interno di centrocampo, puntando su quella verticalità che prima era stata tanto limitata e dal suo essere un perfetto trascinatore.

VLAHOVIC – Nonostante la giovane età (20 anni), Dusan Vlahovic sta diventando uno dei giocatori viola a mettere più in pericolo la porta avversaria. Sono ancora tanti gli errori dovuti all’inesperienza ma l’attaccante serbo conferma sempre di più la sua ottima tecnica soprattutto quando usa il piede sinistro oltre all’abilità in progressione e nel difendere palla. “L’arciere”, così chiamato dai tifosi viola, è ben grato al Cagliari: segna la sua prima rete in Serie A il 10 novembre 2019, realizzando una doppietta nella sconfitta per 5-2 contro i rossoblù.

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