Ex Cagliari, Andreolli: «Un grande grazie a tutti»

© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

Continuano i saluti e i ringraziamenti degli ormai ex giocatori del Cagliari sui social. Questa volta è toccato a Marco Andreolli

Sono già passati tre giorni dalla chiusura del calciomercato, ma sui social continuano i messaggi di saluti e ringraziamenti verso i tifosi rossoblù e la società Cagliari Calcio. Questa volta è il turno di Marco Andreolli, ex difensore sardo e giocatore nella squadra dell’isola per un anno e mezzo.

MARCO ANDREOLLI – Un ragazzo molto riservato, che non ama granché apparire sui social e che preserva molto la sua intimità e privacy. Si presenta così Marco Andreolli nel suo omaggio ai supporter e al club cagliaritano. Un omaggio che non può non emozionare. Parole, quelle dell’ex centrale rossoblù, che fanno capire quanto amore e passione ci sia nell’indossare una maglia come quella del Cagliari, quanta fatica si faccia per lasciarla e cosa significhi far parte di questa squadra: si entra a far parte di una grande famiglia, dove sostenitori e giocatori sono un tutt’uno e dove tutti spendono ogni singolo sforzo per onorare la Sardegna, la città e la maglia. Così come ricorda l’ex giocatore sardo, “una terra, un popolo, una squadra” sono parole che pesano e che forse comprendi realmente solo quando ti appresti a lasciare l’isola. Ciao Marco, in bocca al lupo per la nuova avventura.

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Non sono un ragazzo che ama molto pubblicare immagini, foto o pensieri da condividere con il “mondo”, chi mi conosce bene lo sa. Tengo molto alla mia intimità fisica e intellettuale, la reputo una cosa molto importante sebbene in questi ultimi anni questa società richieda altro. Però penso che a volte l’utilizzo di questi canali moderni ci dia la possibilità di rendere possibile quello che non lo e’, nel mio caso desidero far arrivare questo mio pensiero e il mio saluto a tutti. Per prima cosa volevo rivolgere un grande ringraziamento a tutte le persone che fanno parte della famiglia del Cagliari Calcio che ho conosciuto e con le quali ho lavorato ad Assemini, alla Sardegna Arena, e in giro per l’Italia. Ai miei ex compagni, ai quali va il mio più grande in bocca al lupo, agli staff tecnici e sanitari, ai dirigenti e a tutti quelli che hanno fatto parte della mia vita professionale in questo periodo. Alla gente di Cagliari, ai tifosi e a tutte le persone che mi hanno sostenuto, applaudito o fischiato. Abbiamo condiviso, in questo anno e mezzo, momenti felici ed altri difficili, questa è la natura dello sport e della vita, ma tutti assieme li abbiamo sempre affrontati e superati. Questa esperienza, seppur breve, ha contribuito ugualmente ad arricchire la mia vita. Sulla vostra terra ha iniziato a muovere i primi passi la persona per me ora più importante: mio figlio, per questo io non potrò mai dimenticarla. Mentre prendevo l’aereo oggi mi è venuta in mente la frase “una terra, un popolo, una squadra”, comprendo bene ora la natura di questo concetto. Prendendo spunto da un famoso film italiano, mi verrebbe da dire ora “quando un forestiero arriva sull’Isola piange due volte, quando arriva e quando va via”. Beh, e’ questo quello che mi è successo. Ho voluto rendervi partecipi per una volta di questi miei pensieri, diretti e autentici, che hanno segnato le mie ultime ore in città. Un grande grazie a tutti. Marco @cagliaricalcio #cagliaricalcio #cagliari

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