Di Francesco: «Buono l’atteggiamento dei ragazzi»

© foto Mg Bergamo 04/10/2020 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Eusebio Di Francesco

Eusebio Di Francesco, durante il post partita, parla dei suoi ragazzi e strizza l’occhio alla società. Nuovi acquisti nelle prossime ore?

Terza partita per un Cagliari che oggi, complice anche il cambio di modulo, ha saputo tener testa alla temibile Atalanta che guarda tutti dall’alto della classifica. Eusebio Di Francesco, tecnico rossoblù, ha apprezzato la primissima parte della partita, è rimasto soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi ragazzi nonostante il risultato e, nell’intervista rilasciata a Dazn oltre a parlare del probabile e agognato ritorno di Radja Nainggolan in squadra, strizza l’occhio alla società. Questa sessione di calciomercato è davvero agli sgoccioli e gli affari si devono concretizzare il più presto possibile.

LA PARTITA – «Sono rimasto soddisfatto dei ragazzi nei primi trenta minuti, fino a quando non abbiamo subito il secondo gol. Hanno cercato di pressare, di togliere fonti di gioco all’Atalanta creando anche azioni pericolose. Dobbiamo essere un po’ più qualitativi nello sviluppare le manovre nella metà campo avversaria. L’Atalanta però non perdona, quando calcia in porta è sempre determinata e cattiva».

LA SQUADRA – «I ragazzi non si sono demoralizzati del risultato, anzi. Hanno reagito, sono rimasti uniti e hanno ricreato opportunità per segnare anche il terzo gol nonostante le difficoltà».

JP E IL NUOVO MODULO – «Si è parlato di un 4-4-2 ma per me è più un 4-2-3-1: non voglio che gli attaccanti rientrino piatti quando attaccano. È una soluzione per permettere a Joao Pedro  di stare più vicino alla porta e al proprio compagno di squadra. Voglio aiutarlo ad avvicinarsi a compiti diversi, anche difensivi».

NAINGGOLAN – «La dirigenza dice che se si chiude lo si fa entro oggi? Se lo dicono loro io sono contento. Radja è di proprietà dell’Inter, c’è la volontà di riportarlo a Cagliari. Io credo che ci voglia qualcosa anche in altri ruoli ma a volte, quando non hai tempo, rischi di pagare il fatto di tanti giovani che arrivano da squadre differenti che devono adattarsi a determinati campionati. Oggi ha esordito dal primo minuto Zappa che viene dalla Serie B. Nonostante la prima partita, secondo me ha fornito una buona prestazione. Ha esordito anche Tramoni che proviene dalla Serie B francese e anche lui si è reso conto della qualità del campionato italiano e della fisicità necessaria per affrontare certe squadre».