Davide Astori – I pagelloni di CagliariNews24

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Non è stata una stagione semplice quella di Astori, baluardo della difesa cagliaritana e da anni nel giro della Nazionale di Prandelli. Il numero 13 rossoblù, che in passato si è sempre messo in evidenza per la tranquillità disarmante con cui tamponava le offensive avversarie, ha steccato alla prova del nove. Sì, perché se ti chiami Astori, potenzialmente uno dei difensori italiani più forti, se non il più forte, e non mantieni costantemente alta la concentrazione nell’anno del mondiale, beh allora qualcosa è sicuramente andato storto.

Quella del bergamasco non è stata certamente un’annata disastrosa, per carità, ma da lui ci si aspettava ben altro. Distratto ad inizio stagione dalle voci di mercato, non è riuscito a trovare la tranquillità necessaria per affrontare l’ennesimo campionato ad altissimi livelli. In tandem con Rossettini forma sulla carta una coppia difensiva affidabile, ma i 53 gol subiti in 38 partite (in media 1,39 a gara) sono tanti, troppi.

A sprazzi anche nella stagione appena conlcusa si è rivisto il vero Astori: nel girone di ritorno gli avanti di Verona, Genoa e Parma, solo per fare alcuni esempi, hanno dovuto fare i conti con un muro invalicabile, impossibile superare il lombardo quando è in giornata.

La bocciatura che fa più male è arrivata dal commissario tecnico Prandelli, che, dopo averlo sempre convocato in occasione delle partite di qualificazione al mondiale e nelle amichevoli della Nazionale azzurra, ha preferito fare altre scelte, non portartandolo in Brasile. Certo, l’Astori di oggi non è quello di un anno fa, però preferirgli Ranocchia è quantomeno discutibile. Superare la delusione è il primo passo per ritornare ad essere un grande giocatore. Non è dato sapere se il prossimo futuro del tedesco, come lo chiamano scherzosamente i compagni, sarà ancora a tinte rossoblù. I tifosi ci sperano, ripartire da Astori sarebbe un segnale importante per far capire quali potranno essere gli obiettivi del Cagliari. Ai posteri l’ardua sentenza…

VOTO: 6