Cagliari, Rastelli: «Borriello convocato, Gabriel dimostrerà le sue qualità»

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© foto cagliarinews24.com

Verso Crotone-Cagliari, in mattinata il tecnico sardo Massimo Rastelli ha presentato la sfida dello Scida. La diretta testuale della conferenza

Domani alle 15 il Cagliari sarà ospite del Crotone nella ventiseiesima giornata di Serie A. La squadra di Rastelli va a caccia di conferme e punti dopo la buona prova di Genova contro la Sampdoria, quella di Nicola è costretta al successo per poter continuare a sognare la salvezza. In settimana Rastelli non ha recuperato Farias e Ceppitelli, che hanno continuato nel loro lavoro differenziato per i rispettivi fastidi fisici. Sarà indisponibile anche Panagiotis Tachtsidis, fermato per un turno dal Giudice Sportivo: probabile il ritorno di Di Gennaro in cabina di regia dal 1′. Le buone notizie per Rastelli arrivano dal rientro di Barella dalla squalifica e dalla piena disponibilità di Ionita e Padoin. Tra pochi minuti il tecnico isolano, nella consueta conferenza della vigilia, darà qualche indizio sulla formazione che domani scenderà sul terreno dello Scida.

SALVEZZA IN PALIO – «Per la prestazione di Genova abbiamo grande orgoglio, siamo scesi in campo con grande personalità e avremmo meritato tre punti. La squadra ha lavorato con fiducia, con la consapevolezza dei propri mezzi. Credo che a Crotone sarà ancora più difficile, l’avversario è organizzato e ha fatto soffrire tante squadre. Per loro è uno scontro da dentro o fuori, oltretutto in uno stadio pieno e caldo. Sarà un match delicato e difficile. Fare tre punti allo Scida significherebbe salvezza acquisita e poter pensare a qualcosa di diverso. Un risultato negativo al contrario ridarebbe fiducia a chi sta dietro e ci costringerebbe a lavorare ancora per mettere in cassaforte i punti salvezza. Dobbiamo partire dall’atteggiamento, dallo spirito. Bisogna cercare di ottenere il massimo da ogni gara. Domenica scorsa abbiamo acquisito certezze in trasferta, ma dobbiamo rimetterle in campo domani: dipende solo da noi. Il Crotone avrà rabbia e grinta, dobbiamo averne altrettanta noi e far prevalere la nostra tecnica».

LA FORMAZIONE – «Barella? Sta crescendo partita dopo partita, ora torna dalla squalifica e si gioca una maglia da titolare insieme a due compagni di reparto. Sau? E’ sempre il solito: attento, concentrato e pronto al sacrificio. L’ho visto più puntato sul tirare in porta, a Genova ha giocato molto bene e avrebbe meritato il gol. Borriello sta continuando i suoi allenamenti personalizzati per arrivare al meglio alla domenica: è convocato e si gioca un posto da titolare. Il portiere? Rafael era l’alternativa a Storari, quando è stato chiamato ha sempre fatto bene. Quando è arrivato Gabriel, questo aveva bisogno di ambientarsi e nel frattempo Rafael si era meritato di giocare. Per me è stato semplice inserire Gabriel, è venuto per giocare e ora può dimostrare quello che vale. Pisacane? L’ho messo centrale per le caratteristiche dell’avversario ma anche per le sue: è il suo ruolo naturale e ancora non lo avevo provato al centro: mi pare che si sia trovato molto bene con Bruno Alves e che abbia disputato una partita importante».

CAPITOLO INFORTUNI – «Ceppitelli? E’ stato deciso un programma di recupero perché possa fare gli ultimi mesi della stagione al massimo livello. Farias sembrava quello messo meno peggio ma poi in realtà non è stato così: spero di recuperarlo per l’inizio della settimana. Vorrei sempre avere tutti a disposizione, aumenta la competitività del gruppo e sale anche il livello degli allenamenti. Le scelte le faccio io e voglio essere messo in difficoltà».

L’AVVERSARIO – «Il Crotone ha molta organizzazione, è formazione abbottonata che riparte in velocità. Mi pare che non prenda mai gol nei primi 15 minuti, specchio di un atteggiamento invidiabile. E’ difficile fargli gol, poi sappiamo che domani dovranno cercare di vincere e noi dovremo essere pronti ad approfittare di questa circostanza. Falcinelli mi è sempre piaciuto, lavora tanto per la squadra e ha un gran piede. Nicola ha esperienza, come me ha avuto allenatori importanti e ha imparato le nozioni che ora trasmette alle sue squadre».

EQUILIBRIO TROVATO? – «Nel girone di andata abbiamo fatto tante belle cose ma abbiamo anche capito che in certe partite potevamo giocare un po’ più coperti: oggi stiamo trovando un buon equilibrio, a Genova abbiamo difeso molto bene ma siamo anche stati pericolosi».

 Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato ad Asseminello Sergio Cadeddu