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Conterio promuove la linea verde: «Accardi e Pisacane hanno le idee molto chiare. Bowie può essere il nome giusto»

Marco Conterio ha fatto il punto sul mercato del Cagliari tra colpi chiusi, linea verde seguita e possibili nuovi nomi in entrata
Il Cagliari ha definito una strategia precisa per costruire la squadra da mettere a disposizione di Fabio Pisacane. Il progetto rossoblù punta sulla valorizzazione dei giovani, senza però rinunciare alla presenza di calciatori esperti in grado di guidare il gruppo nei momenti più delicati della stagione.
A soffermarsi sulle scelte del club sardo è stato Marco Conterio, intervenuto per TMW. Il giornalista ha analizzato il lavoro svolto dal direttore sportivo Pietro Accardi, evidenziando come gli arrivi di Jacopo Fazzini, Harry Winks e Alessandro Romano rispecchino perfettamente la nuova filosofia societaria. Le sue parole:
«Se c’è una squadra che crede nel talento, in panchina e in campo, e ce ne sono nel calcio italiano nelle ultime stagioni, certamente c’è il Cagliari. L’arrivo di Jacopo Fazzini dalla Fiorentina a centrocampo è un po’ il manifesto della strada che sta prendendo il Cagliari: giovani costruiti in casa o da lanciare, oppure giovani da rilanciare che hanno una grande voglia di riscatto.
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Certo, questo non può prescindere da calciatori di grande esperienza. Ecco perché la conferma del Gallo Belotti davanti e l’arrivo di Harry Winks a centrocampo: servono dei capisaldi di questo tipo. Come lo è stato, e presumibilmente lo sarà ancora, Yerry Mina, anche se ha tanti estimatori. Come lo è stato per tanti anni Leonardo Pavoletti, che poi si è ritirato alla fine della scorsa stagione.
Il mercato del Cagliari per adesso sta andando molto in versione baby, soprattutto a centrocampo. Ha perso Gaetano, Folorunsho e Sulemana. Però, di fatto, l’arrivo di Fazzini, quello di Winks e quello di Akarakiri dall’Everton vanno a sistemare una linea mediana che si arricchisce anche con Alessandro Romano dallo Spezia. Quindi tanti giocatori molto interessanti. Il direttore sportivo Pietro Accardi sa già come muoversi.
Piace molto Raphael Kofler, centrale del Südtirol: vale un milione, sembra. C’è il Sassuolo, ma non soltanto. Questo ragazzo è tanto, tanto interessante. E il Cagliari vuole lui, ma vuole anche Daniel Maldini dall’Atalanta per la trequarti: altro calciatore che piace tanto, altro calciatore che potrebbe rispecchiare molto questa nuova linea di mercato. Kieron Bowie del Verona può essere uno dei nomi importanti. Ma, come detto, il Cagliari segue Simone Zanon, il Cagliari segue Mattia Viti, il Cagliari segue tutto questo tipo di giocatori, Martin Palumbo e tutti gli altri che abbiamo citato, proprio perché è una squadra che ha intenzione di credere nei talenti giovani: possono diventare degli asset tra presente e futuro».
La strategia del Cagliari appare dunque orientata alla creazione di un patrimonio tecnico ed economico destinato a crescere nel tempo. I giovani individuati da Accardi possono diventare elementi importanti per il presente, ma anche asset da valorizzare nelle prossime stagioni.