Conferenza stampa Ranieri: «Contro il Genoa bella partita, spero ci sia il pienone» - Cagliari News 24
Connettiti con noi

Hanno Detto

Conferenza stampa Ranieri: «Contro il Genoa bella partita, spero ci sia il pienone»

Pubblicato

su

Conferenza stampa Ranieri: a meno due giorni dal big match contro il Genoa il tecnico rossoblù presenta la gara

Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa per presentare la gara di mercoldì all’Unipol Domus contro il Genoa di Alberto Gilardino. Segui in diretta su CagliariNews24 le parole del tecnico rossoblù:

LE PAROLE DI CLAUDIO RANIERI

RECUPERO – «Per chi ha giocato recupero normale, gli assenti stanno tornando piano piano. Ho messo Pavoletti, ma è venuto per questo. Recuperare non significa che sono pronti per giocare, piano piano li rivedo negli allenamenti come Pavoletti, Nandez, Deiola e Di Pardo. Ora posso iniziare a scegliere. Speriamo che Lella non sia così grave»

CENTROCAMPO«Azzi buonissimo giocatore ma non ancora pronto per fare i movimenti che richiedo, si sta applicando. Se tutti stanno meglio e capiscono i sincronismi giocano gli altri»

PAREGGI«Naturalmente c’è amarezza perchè volevamo vincere, ma vedo il bicchiere mezzo pieno, la squadra inizia a fare bene quello che voglio, compatta e determinata. Ci è mancato solo il risultato pieno»

MODULI E GENOA – «Siete abituati a vedermi cambiare, già 30 anni fa cambiavo, ora lo fanno tutti gli allenatori e i giocatori si sono adattati ai vari sistemi di gioco. Il Genoa partirà con il 4-3-3 e poi cambierà. Col Genoa partita bella, spero ci sia il pienone, abbiamo bisogno del nostro meraviglioso pubblico»

VENEZIA – «Ha funzionato tutto, c’era da far gol e ci siamo andati vicinissimi, partita ben giocato gli abbiamo levato il possesso e il ritmo, gli abbiamo lasciato 2/3 contropiedi pericolosi e buon per noi che Barreca ha salvato nel finale»

LAPADULA – «Avere Lapadula e Pavoletti è tantissimo, contento che sto recuperando anche Mancosu giocatore di altra categoria. Riavere Lapadula è vitale, lotta e si sbatte per i compagni»

DIFESA – «Con i ragazzi lavoriamo e parliamo molto, le costruzioni delle squadre si fanno dale fondamenta e poi si mettono i quadri. Quando vuoi vincere ma non perdi e già un passo avanti, tutti devono partecipare ad entrambe le fasi, nessuno deve stare fermo ad aspettare la palla, quando il portiere rilancia e facciamo un gol subito è la cosa migliore nel calcio»

LAPADULA PAVOLETTI – «Ci credo tantissimo, hanno diverse qualità, ogni attaccante che ho è differente, possono andare d’accordo ma servono palle giuste»

PRELEC – «A lui come a tutti ho detto frasi di M.Jordan: ha vinto tanto perchè ha perso tanto. I suoi compagni gli hanno dato l’ultimo tiro da tre e l’ha sbagliato, questo è quello che ho detto a tutti. Dico sempre di schiacciare la palla, lui l’ha fatto ma troppo sotto di lui, gli ho detto che era importante trovarsi al posto giusto, ne sbaglierà altri e ne farà altri, avessimo avuto Osimhen avremmo detto qualcosa, lui è molto giovane e dobbiamo coccolarlo. Se andiamo in A il merito è dei tifosi che coccolano i giocatori, non mio»

SQUADRA – «Magari giocando ogni tre giorni alcuni pagano qualcosa in più, io ho un disegno in mente, non decido tutto all’ultimo, poi durante gli allenamenti guardo tutti e traggo alla fine le considerazioni. In base a varie cose, ho giocatori unici con caratteristiche diverse e vado a scegliere in base all’avversario. Avere giocatori in condizione è la cosa migliore, voglio andare in difficoltà per avere tante scelte, la mia difficoltà sarebbe un errore di 0,2%, se scelgo tizio e non caio cambia poco se stanno tutti bene. Io valuto in ogni allenamento. Se andremo in A sarà merito di chi ha giocato meno e si è fatto trovare pronto. Io penso così»

GENOA – «Non sentiamo nessuna pressione, sappiamo di dover dare il massimo e poi accetti anche la sconfitta a malincuore. Il Genoa è la squadra più forte del campionato, ha giocatori di enorme esperienza che giocano anche bendati, dobbiamo fare una grande partita»

GIOVANI – «Io sono venuto qui, con un contratto di due anni e mezzo perché sappiamo che non è facile salire, sono venuto per costruire e li sprono perché dobbiamo andare in Serie A. Se non è possibile quest’anno sarà il prossimo, non guardo ne stipendio ne età, se sono bravi giocano»

GILARDINO – «Bravissimo, come i calciatori: ci sono allenatori giovani che riescono subiti e altri che non riescono. Sta sfruttando alla grande l’opportunità, complimenti»

Copyright 2024 © riproduzione riservata Cagliari News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 50 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 – PI 11028660014 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Cagliari Calcio S.p.A. Il marchio Cagliari Calcio è di esclusiva proprietà di Cagliari Calcio S.p.A.