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Conferenza stampa Mancini: «Prima o poi perderemo ma ci piacerebbe andare avanti così fino a dicembre 2022»

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Conferenza stampa Mancini: le parole del ct azzurro alla vigilia della sfida contro la Spagna

Roberto Mancini presenta la sfida di domani contro la Spagna in conferenza stampa. Queste le parole del ct azzurro riportate da TMW.

DIFFERENZE ITALIA ED ESTERO – «All’estero i ragazzi giovani giocano prima, gli danno più possibilità di sbagliare e poi dopo un paio d’anni si trovano con giocatore pronti. C’è un po’ di differenza con l’Italia, questo sì».

ITALIA SENZA CENTRAVANTI – «Noi abbiamo un po’ di problemi, ci mancano i due centravanti dell’Europeo che per problemi sono a casa. Abbiamo Kean e Raspadori, e poi tanti giocatori offensivi. Vedremo quale sarà la soluzione migliore».

37 RISULTATI UTILI CONSECUTIVI – «Noi vogliamo sempre vincere, poi sappiamo che dipenderà da noi».

LUIS ENRIQUE«Ha detto che perderemo? Ha ragione, prima o poi capiterà. A noi piacerebbe andare avanti così fino a dicembre 2022, ma sappiamo che non sarà così semplice».

DIMARCO«Dimarco lo feci debuttare io in Serie A, lo conosco benissimo. L’ho convocato perché sono passati un po’ di anni e mi faceva piacere vederlo, i giocatori che abbiamo lasciati all’Under 21 è giusto così, hanno due gare importanti».

LUIS ALBERTO E BRAHIM DIAZ OUT – «Ne ha talmente tanti che è anche difficile per lui convocarli tutti. E’ costretto a lasciare fuori giocatori bravi».

CHIESA «Non so se Federico può fare il centravanti, probabilmente nel tempo potrà anche farlo come accaduto col Chelsea. Noi abbiamo ruoli precisi, sappiamo dove può giocare meglio. Abbiamo Kean e Raspadori e poi c’è l’eventualità di Insigne, così come di Bernardeschi che l’hanno già fatto».

VERRATTI – «Abbiamo sofferto in quella gara, era una semifinale e la Spagna ci mise in difficoltà sul possesso, lo fanno da 20 anni e su questo sono più avanti di noi. Dobbiamo migliorare questa situazione di gioco, essere più veloci ma Marco ha avuto problemi come gli altri. Noi dobbiamo migliorarci, abbiamo giocatori anche giovani che devono giocare gare importanti. Abbiamo 14 mesi importanti e dobbiamo giocare sempre meglio, offensivi e bilanciati».