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Conferenza stampa D’Aversa: «Chi vincerà domani avrà un cammino diverso»

Mario labate

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Conferenza stampa D’Aversa: le parole del tecnico dei ducali alla vigilai del match in programma domani tra Cagliari e Parma

Roberto D’Aversa, tecnico del Parma, parla in conferenza stampa alla viglia del match in programma domani pomeriggio alla Sardegna Arena tra Cagliari e Parma. Ecco le sue parole:

STATO D’ANIMO – «Per quanto possa essere importante il mio stato d’animo, in momenti di difficoltà li abbiamo passati anche in passato, con esiti sempre positivi. Un allenatore vive i momenti nella stessa maniera, fa autocritica sempre, e sotto quel punto di vista c’è dispiacere nel non aver sfruttato al massimo quanto fatto in campo e corretto gli errori che hanno influito sulla classifica».

OBIETTIVI – «Non posso parlare degli obiettivi degli altri. A detto del presidente hanno migliorato la squadra, ma il punto comune può essere che non si è dato continuità all’anno precedente. Sulla carta sono molto forti, questo dimostra quanto è complicata la A. Noi però ragioniamo su di noi, sapendo che partita andiamo ad affrontare. Domani giochiamo contro una regione, contro un popolo. Sappiamo le motivazioni, domani è la partita»

SCONTRO FONDAMENTALE – «Chi uscirà vincitore avrò un cammino che potrà essere diverso. Chi vince ha un vantaggio, ma se una perde e poi ne vince tre di fila si tira fuori lo stesso. Dobbiamo andarci in maniera determinata, per uscire noi vincitori dallo scontro»

SCONFITTA CON IL MILAN – «Lo stato d’animo è post sconfitta. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene e non possiamo permettercelo, così come è successo con il Benevento. Si può anche perdere con il Milan, ma un primo tempo così non possiamo concederlo a nessuno. Questo non fa parte del nostro DNA e delle caratteristiche delle mie squadre, siamo tutti responsabilità. Domani ci dovranno essere 95 minuti presenti con la testa, senza ragionare su altro. Di fronte avremo una squadra forte con problematiche, con l’Inter hanno fatto bene».

MESSAGGIO – «Io credo ci sia poco da dire sull’importanza della partita, se hanno capito o meno lo vedremo domani».

RESPONSABILE – «Ognuno di noi si deve sentire responsabile, un allenatore lo fa a prescindere indipendentemente dal risultato. Io cerco le motivazioni per cui a Benevento si è fatto poco e c’erano le attenuanti per la nazionale e chi si è allenato poco. Gli avversari non hanno fatto più di noi comunque. Con il Milan mi aspettavo un atteggiamento diverso, come nel secondo tempo. A prescindere dal responsabile, che per come lavoro io sono abituato a fare sempre autocritica».

INFORTUNI – «Tutti i giorni vi si comunica cosa accade, domani sarà una partita di calcio ma chi la vuole portare dalla sua parte sotto l’aspetto delle motivazioni e della cattiveria deve prevalere. Poi ci saranno scelte, quando un allenatore sceglie sceglie chi è più affidabile al momento».

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