Cagliari-Atalanta, quando Cigarini ruppe l’incantesimo

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Nel 2009 l’attuale regista isolano impedì al Cagliari di Allegri di eguagliare il record di vittorie consecutive stabilito dai rossoblù dello scudetto

Ha avuto bisogno di un po’ di tempo per scrollarsi la ruggine dalle gambe. Perchè riprendere a fare il titolare dopo una stagione da relegato in panchina non è semplice. Ma quando poi, nonostante l’età, ha ripreso il ritmo, Luca Cigarini si è rivelato pedina fondamentale del Cagliari, anche perchè l’unico nel suo ruolo in rosa. Tanto che le prestazioni più buie dei sardi sono arrivate proprio quando il regista isolano era out per infortunio. Appena tre gare dopo l’infortunio, poi la nuova stangata: due giornate di squalifica proprio nel momento in cui il Cagliari appariva in balìa delle onde. Scontati i turni di stop, Cigarini tornerà per la gara più importante, quella che vale una stagione intera. Contro l’Atalanta, squadra nella quale in carriera ha mostrato il meglio di sè, Cigarini riprenderà le redini di un Cagliari rinato dopo la vittoria di Firenze e travolto dal rinnovato ottimismo dell’ambiente.

Cagliari, Atalanta, Cigarini, Lopez. Un gruppo di parole chiave che può riportare la mente al lontano 8 febbraio 2009. Al Sant’Elia un Cagliari settimo in classifica, ad appena 3 punti dall’Europa, sognava in grande dopo quattro vittorie consecutive e con l’umore a mille dopo l’impresa (storico 2-3) sul campo della Juventus. Atmosfera elettrica al Sant’Elia, quella che caratterizza le grandi giornate: in caso di vittoria i sardi avrebbero eguagliato il record di 5 vittorie consecutive in Serie A, impresa riuscita soltanto alla squadra di Scopigno e Riva, che poi chiuse la stagione con il tricolore. Ma l’Atalanta di Delneri, allora in una tranquilla posizione di classifica, sfoderò una prestazione che sorprese i sardi. In 10 uomini per oltre un tempo a causa del doppio giallo rimediato dal capitano Diego Lopez, gli isolani non riuscirono nell’impresa della quinta vittoria di fila. A negare loro la gioia di eguagliare il Cagliari dello scudetto fu…Luca Cigarini. Un suo destro dai 30 metri, deviato da Canini, si insaccò alle spalle di Marchetti. Oggi Cigarini sta dall’altra parte della barricata e tornerà in regia giusto in tempo per tentare di spingere il Cagliari verso la salvezza. Magari con un tiro dai trenta metri.

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