Cagliari, un sogno iniziato 50 anni fa

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Il nuovo Cagliari ha già iniziato la nuova stagione, con un nuovo presidente e nuovi volti in campo. Il futuro è ancora incerto, ma siamo sicuri che questo rinnovamento porterà grandi soddisfazioni sia alla società che ai tifosi. Ma non è ancora il momento di pensare all’avvenire.

Facciamo invece un tuffo nel passato, tornando al giorno in cui il Cagliari – che qualche anno dopo si sarebbe laureato Campione d’Italia – si affacciò per la prima volta al grande calcio. Qualche tempo fa abbiamo parlato dei 50 anni dal primo campionato di Serie A, nella stagione 1964/1965. Oggi andremo a ricordare il giorno dell’esordio dei rossoblù nella massima serie.

Esattamente mezzo secolo fa iniziava il cammino della squadra sarda, appena promossa dalla Serie B. La partita inaugurale si giocò nella capitale, contro la Roma reduce dalla vittoria della Coppa Italia. Il fischio d’inizio venne dato allo Stadio Olimpico dall’arbitro Gastone Roversi di Bologna. Fu una partita dura per i rossoblù, trovatasi subito contro una formazione considerata superiore sia tecnicamente che tatticamente.

Il Cagliari di Arturo Silvestri schiera Colombo, Martiradonna, Spinosi, Cera, Vescovi, Longo, Visentin, Nenè, Gallardo, Greatti, Riva. Ben 5 di questi undici saranno poi protagonisti dello scudetto del 1970. La Roma del nuovo allenatore Juan Carlos Lorenzo risponde con Matteucci, Tomasin, Ardizzon, Carpanesi, Losi, Schnellinger, Leonardi, Angelillo, Nicolè, Tamborini, Francesconi. La gara si fa subito difficile per gli isolani, che passano in svantaggio al minuto 22 con l’autogol di Greatti innescato dal tiro di Leonardi. Venti minuti più tardi arriva il raddoppio di Francesconi. Il primo tempo si chiude con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa. Nella ripresa il Cagliari prende in mano le redini del gioco, trovando la rete al 73° minuto di gioco. Gli ospiti continuano ad attaccare ma non riescono a trovare il pareggio. L’incontro si conclude con la vittoria dei giallorossi.

Fu un esordio amaro quello dei rossoblù, che nelle partite successive dimostrarono però di poter competere ai massimi livelli (da ricordare la vittoria del 1 gennaio 1965 ottenuta allo stadio Amsicora contro la Juventus con l’1-0 firmato da Gigi Riva). L’annata si concluse con un settimo posto che farà da preambolo allo scudetto di qualche anno dopo.

Nonostante la partenza non promettente, quello della squadra dell’allora presidente Enrico Rocca fu l’inizio di un periodo che ancora oggi noi tifosi ricordiamo con orgoglio. Tra le tante date da segnare sul calendario, quella del 13 settembre 1964 dovrebbe rappresentare per ogni sostenitore rossoblù lo spartiacque verso un nuovo percorso ricco di vittorie. Oggi, come allora, vediamo la nascita di un nuovo ciclo che forse potrà ripercorrere la stessa strada di quello di 50 anni fa. Non ci resta che attendere ancora e continuare a sostenere la nostra squadra.

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